Thursday 17 May 2012 italiano english Subscribe_english Carrello_icona Mail_icon Home_icon

NEWS > ICE & MIX > COGNE: ICE NO THANKS + GELATI 1^ REPEAT

Gelati L3 ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L3 ph. Enrico Bonino coll.
 ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L3 ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L3 ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L4 ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L4 ph. Enrico Bonino coll.
 ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.

COGNE: ICE NO THANKS + GELATI 1^ REPEAT

Enrico Bonino and Giancarlo Bazzocchi on Jan.3rd

January 05, 2012

 
First repeat - on Jan 3rd - of the link Ice No Thanks + Gelati M7/4+/R on the right bank of Valeille in Cogne (Valle d’Aosta, Italy ) by Enrico Bonino and Giancarlo Bazzocchi.
 
Gelati M8/5+ was opened by  Steve Haston on1995, at the dawn of dry-tooling.
Ice No Thanks M7 was opened by Giancarlo Bazzocchi and Viviana Savin on 2005, and follows a line on the left of the cave  (2 pitches M7 and  M4).
 
Enrico Bonino's report:
 
On 1995, Steve Haston climbed a decidedly avant-garde line with traditional protections (only few boltsplaced by hand on the first meters), and established a route that bypasses the weaker points of a huge cave, until to take an hanging icefall. Since then, the bottom line was never again frozen and formed, and at the same time the poor rock has always discouraged the repetitions.
 
In 2005 Giancarlo Bazzocchi made several attempts, but he prefered to abandon the dangerous route. But it was a pity not being able to get the top, and decided to come back the next day with the drill to bolt a logical and beautiful route that would allow more secure access to the hanging icefall above.
 
He came out with "Ice No thanks." a variation of 2 pitches of M7 and M4,which connect the rock to the upper amphitheater. They left a few spits and re-equipped the Haston’s belays, but only until to the penultimate pitch. The exit goulotte was not well-formed and once again the attempt of a repeat failed.
 
On January 3, 2012 Giancarlo Bazzocchi and Enrico Bonino repeated for the first time the link of the two routes, in full.
 
It was a great adventure, a journey full and varied in a fantastic environment. Now you can travel in safety and even in those periods when the icefall Gelati does not allow a repetition of the original full itinerary (ie always ...).
 
Ice No thanks I would call it as a variant of value, because the rock is pretty good, and the route is well protected and follows a logical line.
 
Approach: from Lillaz along the right bank of Valeille The line is located just before the Stella Artice.
 
Ascent: L1: M7 bolts and friends, 35m, L2: M4, Spit, bolt in place, and friend, 20m, L3: 4, screws and bolt in place, 25m, L4: 4 + M, 40m, screws and friends , belay on a tree, at the right of the exit of the couloir.
 
Descent: 1 rappel of 40 meters to S3, and then a 60m to the ground. And in any case can rappel from every belay. 
Gear: normal equipment for icefall, Friends C3 Camalot from 0.3 to 0.75, # 3 Camalot, 2-blade bolts.
 

Condividi

Commenti

federico - Avendo ripetuto la via, mi permetto di dire che la variante "Ice no thanks" consente di raggiungere la bellissima cascata pensile di "Gelati", scalando in tranquillità e tentando la libera, fattore molto problematico sulla prima parte salita da Haston, dato lo stato pessimo della roccia. Quindi un plauso ovviamente a Haston per l'intuito ed il pelo avuto nel 1995, ma anche agli apritori di "Ice no thanks" per aver fatto riscoprire questa perla!! Federico Oggioni


Giancarlo - Hai proprio ragione mettere spit su un itinerario storico e inquinamento sono d' accordo con te anche se non hai avuto il coraggio di firmarti. Ma se tu ci avessi mai messo il naso avresti capito che li non basta il pelo ma bensì il gran culo che non ti rimanga niente in mano mentre stai facendo il traverso. Ti dico che me ne sono guardato bene dal mettere degli spit sul suo itinerario,ma ne ho aperto uno nuovo sulla sinistra,un consiglio te lo do io:prima di parlare vai a ripeterlo e possibilmente fai la prima lunghezza in libera "se riesci" poi parla. Io per inquinamenti alpinistici intendo farti un esempio senza fare ne nomi ne cognomi..........,tipo aver piantato degli spit sulla prima lunghezza di Inacheve di Damilano "sempre che tu sappia di cosa sto parlando". Per prima cosa non sai nemmeno chi io sia ,ma se mi conoscessi capiresti che la penso esattamente come te sul fatto di non alterare le vie e soprattutto quelle di una certa importanza storica e che se avessi voluto dimostrare qualche cosa a qualcuno non avrei aspettato tutto questo tempo per pubblicarla ma lo avrei fatto molto prima. Ma dopo tutto ciò sai che ti dico: che io allora come la scorsa settimana mi sono divertito un sacco come tutti i ripetitori di questi giorni ai quali la salita e piaciuta moltissimo come anche al GRANDE MAX PIRAS,tu invece continua ad aspettare che si formi la candela e quando sarai sul traverso marcio PENSAMI,io almeno fino a metà ci sono arrivato senza rompermi il culo e l'ho anche scalato all'indietro. Ciao e buone salite. Giancarlo Bazzocchi.


Pinco - Classica dimostrazione di "inquinamento" alpinistico. Per ripetere certe vie "storiche" come Gelati di S. Haston occorre gran livello tecnico e psicologico. La via è stata aperta con uso parsimonioso di protezioni... cercare di ripeterla aggirando le difficoltà (e per di più armati di trapano) non è indice di atteggiamento rispettoso nei confronti di chi ha realizzato una prestazione alto livello. Purtroppo è stata "inquinata" per l'ennesima volta (e sempre a Cogne) una via aperta in un certo stile... solo per la mancanza di pazienza nell'aspettare "il momento giusto" (di condizioni e di forma fisico/mentale) per ripeterla per non parlare di mancanza di ammissione dei propri limiti. Un consiglio: sarebbe molto più onorevole dimostrare le proprie capacità in apertura su terreno vergine (possibilmente non a pochi metri da vie "di riferimento") oppure di ripetizione nello stile adottato dal primo salitore.


Insert a new comment


Ice no thanks L1 ph. Enrico Bonino coll.
Ice no thanks L1 ph. Enrico Bonino coll.
 ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L4 ph. Enrico Bonino coll.
Gelati L4 ph. Enrico Bonino coll.
 ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.
ph. Enrico Bonino coll.

Versante Sud - Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano n. 13612150156 N. REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00