Osprey Mutant 28

Test dello zaino da alpinismo dell’azienda americana

16 agosto 2017
Il Mutant della Osprey è uno zaino da alpinismo polivalente, pensato per un uso in ogni stagione.
È stata scelta per il test la versione da 28 litri che personalmente trovo più comoda e credo sfrutti al meglio le caratteristiche dello zaino.

La prima cosa da considerare in uno zaino, credo debba essere la comodità. In questo il Mutant mi è parso subito veramente ben fatto.
Lo schienale AirScapeTM in gommapiuma corrugata traspirante rivestita in rete a maglie larghe è confortevole e traspirante ed è irrigidito da un telaio in plastica e una stecca di alluminio (entrambi rimovibili). 
La cintura ventrale è sottile per non interferire con l’imbraco, ma ben strutturata e comodissima da regolare.
Anche a pieno carico il Mutant è confortevole; gli spallacci sono leggeri e bene aerati e si adattano comodamente alla forma delle spalle e del petto (anche femminile).

E in parete?
Il Mutant è abbastanza alto sulla schiena da non interferire con l’imbraco. Mentre l’assenza del comparto superiore – la cosiddetta testata – fa sì che si possa guardare verso l’alto comodamente anche indossando il casco.

L’assenza della testata è una caratteristica ormai abbastanza diffusa negli zaini da alpinismo; sul Mutant al suo posto troviamo una grossa zip (utilizzabile anche con i guanti) che dà accesso all’interno. L’apertura risulta molto ampia e comoda e facilita molto il caricamento dei materiali nonché il loro accesso successivo.
Nella parte superiore, il coperchio, troviamo due tasche; quella esterna è ideale per sistemare frontali, mappe e quant’alto deve essere a portata di mano, mentre quella interna, più protetta, è per documenti e chiavi.
Integrati sempre nel coperchio, troviamo anche un sistema di compressione a cinghia per trasportare la corda e una sacca a rete elastica per il casco. Corda e casco sono ben fissati e i pesi sempre ben distribuiti in modo che lo zaino sia sempre stabile e non balli negli avvicinamenti.
Questa soluzione, peraltro, rende il Mutant un 28 litri veri, quasi abbondanti.

All’esterno del Mutant vi sono due porta piccozze dotate di fissaggio con cordino elastico ToolLocksTM che consente il trasporto sicuro e la facile accessibilità e due anelli rinforzati per il trasporto ad A degli sci. Data la stagione, non ho potuto provare lo zaino con gl sci, ma il sistema di cinghie di compressione/fissaggio sembra ben fatto.

Completano la ricca dotazione del Mutant, uno scomparto per l'idratazione incorporato, all'interno del pannello posteriore dello zaino, che può contenere serbatoi con capacità fino a tre litri, due portamateriali sulla cinghia ventrale e un fischietto nella cinghie pettorale.

Per concludere, con Il Mutant 28 Osprey sembra rispondere all’esigenza di molti climber di avere un solo zaino per avvicinamento, vie lunghe, alpinismo classico e scialpinismo durante tutto l’anno. 
Leggero, stupisce per la sua grandissima adattabilità e versatilità e per la sua robustezza; minimalista, stupisce per i suoi dettagli.

Baccio

740x195 it

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875