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Timofeev ph.Rainer Eder
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Ph. Rainer Eder
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Nina Ph. Rainer Eder
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ESTATE INTENSA PER NINA CAPREZ

Spedizione in Kyrgyzstan per la scalatrice svizzera

 

 
Il 17 luglio 2009, dopo 4 giorni di lavoro sulla via, Nina Caprez riusciva nella prima femminile di Ultime démence (Gole del Verdon, Francia)  un multipitch di elevata difficoltà (8a+, 8a, 8a+, 7c+ e 7c), chiodato nel 2000 da Laurent Triay.
 
In agosto la bravissima climber svizzera ha partecipato alla spedizione della Mammut in Kyrgyzstan insieme ai connazionali Stephan Siegrist e Giovanni Quirici, e all'austriaco David Lama. Il viaggio del team era ispirato dalla ricerca delle tracce dell’alpinista svizzero Lorenz Saladin che negli anni ’30 dello scorso secolo aveva viaggiato in quella stessa area dell’Asia Centrale e scalato l’Asan nella Kara Su Valley.
 
Proprio sulla parete di questa montagna,  Nina e David hanno subito cercato di individuare una nuova linea, ma dopo un paio di lunghezze la qualità della roccia si è rivelata pessima e sono dovuti tornare sui loro passi.
 
La conferma di ciò è arrivata anche da un alpinista russo al campo base della loro spedizione che li ha informati sull'impossibilità di aprire una nuova via, perché - al di là delle linee già tracciate - la roccia è del tutto inaffidabile.
 
Accantonata quest'idea, il  team ha deciso di liberare  la via russa Timefeev sull’Asan Peak, 4200 m. 800 metri di scalata, 17 tiri di corda.
 
I primi quattro tiri sono su placche tecniche fino al 7b+, a cui seguono magnifiche fessure su solido granito (7a 7b). Dopo 4 giorni di lavoro le prime otto lunghezze erano liberate, e tutto era pronto per il fotografo Rainer Eder e il filmer Christoph Frutiger.
 
Un giorno di riposo, e poi il team ha sferrato il summit push, raggiungendo la cima della montagna a 4200 metri.
 
Infine Nina, Giovanni e Stephan hanno raggiunto la  Aksu valley dove hanno salito Perestroika Crack sul Russian Peak (Pik Slesov, 4250m), - conosciuta come l’ “Astroman* del Kyrgyzstan”,  24 tiri su una spettacolare fessura dalla base fino alla cima.
 
I tiri più difficili di 7b, altrimenti difficoltà sul 6c: “una scalata fantastica e di puro piacere” l’ha definita Nina.
 
Stephan Siegrist  è riuscito nella prima (probabile) salita on sight in giornata della via.
 
Questa itinerario - quasi “popolare” - è stato liberato da un team francese nel 1993 e ripetuto - tra gli altri – da Greg Child e Lynn Hill nel 1995. Prima on sight dei fratelli  polacchi Pustelnik e Slawek Cyndecki nel 2006.
 
* Astroman è una via in fessura (5.11c – 11 tiri) sulla Washington Column a Yosemite - California
 
fonte: UpClimbing
 
tutte le foto dal Blog di Nina (ph.Rainer Eder)
 
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Timofeev ph.Rainer Eder
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Nina Caprez su Timofeev ph.Rainer Eder
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