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foto (C) Giuliano Cameroni  - diritti riservati
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GIULIANO CAMERONI, BOULDER DA 8C

A Cresciano ripete Story of The Two Worlds

11 Febbraio 2014

Un grade che sorprende, 8c, ed una età che colpisce ancora di più, 16 anni. L'artefice di questa straordinaria impresa è Giuliano Cameroni, un giovanissimo di cui abbiamo già parlato in passato ma che ancora una volta ha stupito per le sue capacità veramente fuori misura. The Story of The Two Worlds fu salito la prima volta da un altro fuoriclasse, Dave Graham, nel 2005 e da allora ripetuto solo dai migliori al mondo. Giuliano ha aggiunto il suo nome a questa lista e siamo sicuri, non sarà l'unico blocco di questo grado ad essere salito.

Abbiamo contattato Giul che ci ha cortesemente inviato il racconto che segue della sua piccola grande impresa.

STORY OF THE TWO WORLDS
di Giuliano Cameroni

"Quando, il 30 novembre 2013 ho fatto in pochi tentativi la partenza in piedi di Dreamtime (8a+) e trovato abbastanza in fretta i movimenti della partenza seduto (8c), ero gasatissimo per questo blocco spettacolare. Il secondo giorno di tentativi di questa stagione (la stagione scorsa, 2012 - 2013  avevo fatto alcuni tentativi alla partenza in piedi) ho fatto un buon tentativo dove sono caduto al passo chiave, un movimento da 2 tacchettine a una presa relativamente buona.

Col passare del tempo, ho capito che la cosa fondamentale per questo blocco erano le condizioni, le quali, sia ambientali che fisiche, dovevano essere perfette. Nonostante giorno dopo giorno arrivavo sempre meglio al crux, non sono mai riuscito a restare incollato alla roccia. Il decimo giorno di tentativi (il 28 gennaio 2014), dopo essere caduto ancora una volta allo stesso movimento, l'umidità era aumentata e la forza diminuita. Le chance di fare Dreamtime erano pari a zero. Visto che avevo ancora un po' di tempo prima di prendere il bus per ritornare a casa, ho girato l'angolo e mi sono messo a provare The Story of 2 Worlds.

L'avevo già provato un pochino (senza contare The Dagger) solo perché c'era gente e c'erano i crash-pads, ma senza alcuna aspettativa di riuscita. Con mio grande stupore, sono quasi riuscito a fare la prima parte di Story. Ci sono dunque ritornato domenica 2 febbraio e, con un sacco di umidità nell'aria e la seconda parte di The Dagger completamente slozza, sono riuscito per la prima volta a entrare nell' in pedi partendo seduto. Viste le condizioni terribili, mi sono reso conto di avere buone possibilità di riuscita. Una settimana dopo, domenica 9 febbraio 2014, io e Samuel Ometz siamo saliti al blocco in tarda mattinata per tentare di asciugare la fine, che sapevamo essere slozza.

Dopo un oretta di "lavoro" siamo andati a riscaldarci al settore Letamaio, dove solo alcuni sassi erano arrampicabili. Verso le 2 circa siamo ritornati a Story, che si stava lentamente asciugando, ma una presa in particolare alla fine era ancora umida, come pure il punto dove dovevo mettere il tallone. Ho comunque deciso di fare un tentativo, senza mai immaginare che sarei caduto proprio a quel punto. Passato una mezz'ora circa ero di nuovo pronto per un altro tentativo. La presa era praticamente asciutta, ma il tallone ancora bagnato. Volevo aspettare che tutto fosse asciutto, ma mi sono detto che se avessi atteso troppo, magari avrei perso il momento buono. in ogni caso, solo il passaggio singolo riuscivo comunque a farlo molto bene.

Sono quindi partito, e ho fatto un tentativo dove ho arrampicato molto bene, senza errori, ma alla fine il tallone mi ha fregato in pieno e mi sono ritrovato di nuovo per terra allo stesso punto di prima. Sapevo benissimo di avere ancora al massimo uno o due tentativi, perché la pelle stava iniziando a bruciare. Finalmente, la fortuna ha iniziato a girare: l'alone di umidità si era ritirato di ca. 5 centimetri, e quindi c'era giusto giusto lo spazio di appoggiare il tallone. In più era calato il sole e le condizioni erano decisamente migliori. Anche se mi sentivo un pochino più stanco degli altri due tentativi, mi sono concentrato e sono partito.

Ho arrampicato molto più velocemente, e nonostante qualche piccola imprecisione, il tallone non mi é scivolato, la mano neppure e quindi, in meno che non si dica, mi sono ritrovato in piedi sull' enorme appiglio finale di The Story of 2 Wolrds. Dopo un'uscita improvvisata sulla placca finale, ero in cima! Vittoria!

Un grazie ai miei sponsor, 5.10 e Prana e a Gabri Moroni per i crash-pads!

 

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foto (C) Giuliano Cameroni  - diritti riservati
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