FAST LANE 200M 7B+ A MONTE MONTIEGO
Cardelli e Mazzolini aprono sulla Balza della Penna
13 Dicembre 2011
Tommy Cardelli, e Samuele Mazzolini hanno aperto una via di 200 metri (7b+ - 7b obbl.) sulla attraente parete meridionale della Balza della Penna - monte Montiego nelle Marche.
Cardelli è di San Marino ma lavora quasi stabilmente in val di Fassa dove è attivissimo sia su roccia che nell’esplorazione di nuove cascate di ghiaccio.
Ecco il suo report
Purtroppo neve e ghiaccio quest’anno stentano ad arrivare e nel nord Italia i posti dove poter fare vie di più tiri in questa stagione sono sempre i soliti super conosciuti. Per chi non lo sapesse la regione Marche offre numerose pareti alte fino a 300m. dove sono presenti tantissimi itinerari di arrampicata, sia sportiva che classica, perfetti per questa strana stagione!!!
La via che vi presento si trova vicino a Fano, Balza della Penna, che oltre all’itinerario in questione ha anche una bella falesia all’estrema sinistra e una decina di vie a più tiri di ogni difficoltà tutte esposte a sud!
“Fast Lane” è stata aperta dal basso in arrampicata libera facendo resting su cliff o friend per piantare i fix. Il grado massimo non è altissimo, 7b+, ma vista la chiodatura molto obbligata (attorno al 7b) consiglio una certa preparazione prima di affrontare l’itinerario. La via è molto bella su calcare perfetto a tacche e buchi, che richiede un’arrampicata tecnica e di soddisfazione.
Tommy Cardelli ringrazia SCARPA, PEAK PERFORMANCE, NORTHLAND CANAZEI
FAST LANE - Balza della Penna- Monte Montiego
Tommaso Cardelli – Samuele Mazzolini
Difficoltà: 7b+/ S3/ II 7b obbl.
Lunghezza: 200m.
Avvicinamento: Da Fano (Marche) si prende la S.S.3 in direzione Roma. Allo svincolo di Acqualagna si esce proseguendo in direzione Piobbico. Dopo circa 8 km, poco prima di una cava, si parcheggia l'auto in una piazzola sul lato sinistro della strada, prima di un ponte. In alto a destra, visibile dalla strada, la bellissima sagoma della Balza della Penna. A fianco del guardrail si prende un sentiero che sale nel bosco e porta alla base della parete in 30 minuti. L'attacco si trova sotto la verticale della cima, su una bella placca grigia leggermente appoggiata (primo fix alto 8m).
Rientro: A piedi dall'anticima si segue in direzione nord/ovest la cresta di roccia rotta, molto affilata, per un centinaio di metri, fino a raggiungere la cima vera e propria. Si prosegue sempre per cresta fino a quando il versante est della cresta, da rocciosa e verticale, diventa boscosa e degrada su un'evidente radura, che si attraversa in direzione est, fino al suo termine. Ora per tracce di sentiero si scende, in mezzo al bosco, in direzione dell'attacco della via, cercando di stare lontani dalla parete est per evitare alcuni salti di roccia. E’ possibile anche la discesa in corda doppia sulla via.
Materiale: La via è attrezzata a fix, sono necessari 6 rinvii, molto utili dei micro friend (Alien), 2-3 cordini, corda da 60m. oppure mezze corde se si vuole scendere in doppia.
Esposizione: La parete è esposta a sud-est, ed è perfetta durante le mezze stagioni o le mattine d’inverno più calde.
L1: 7a 30m. 3fix
L2: 4a 18m. 2fix
L3: 6b+ 25m. 3fix
L4:7a+ 25m. 3fix
L5: 6c+ 25m. 3fix
L6: 7b+ 25m. 4fix
L7: 6a+ 30m. 1fix
L8: 7a+ 30m. 6fix (tiro in comune con “Pietra di Damocle”
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