Boulder: Best of 2021 - Up-Climbing

Boulder: Best of 2021

Rivediamo le realizzazioni più rilevanti che hanno caratterizzato il 2021

 

Nonostante il covid e le relative restrizioni, che non poco hanno influito sulla mobilità dei climber, il 2021 ha dimostrato che in circolazione ci sono sempre più boulderisti dal livello davvero elevatissimo! In questo sintetico resoconto rivediamo in particolare chi di loro ha raggiunto dei picchi di tenenza particolarmente alta, tanto da aggiudicarsi exploit che possono essere considerati il “top” dell’anno appena terminato.

Iniziamo alla grande, con Simon Lorenzi che, a febbraio, chiude uno dei più grandi progetti mondiali, la sit di The Big Island a Fontainebleau. Il belga ribattezza questa linea Soudain Seul, proponendo il secondo 9a della storia. Passano poche settimane e Nico Pelorson lo ripete, valutandolo però 8C+.

In quest’anno al top mondiale troviamo poi il nostro Elias Iagnemma che, sempre a febbraio, conquista il suo blocco più duro, con una rara ripetizione di Gioia a Varazze, il primo 8C+ della storia!

Dopo lo sgrado di Soudain Seul, ecco però che il secondo, inattaccabile, 9a boulder si concretizza con Daniel Woods: dopo settimane e settimane di tentativi lo statunitense libera la sit start di Sleepwalker a Red Rocks, creando Return of the Sleepwalker.

Protagonista a maggio è Giuliano Cameroni che, dopo aver chiuso in marzo anche l’8C+ di Ephyra a Chironico, chiude i conti con la mitica Off the Wagon Low in Valle Bavona. Un 8C+ tra i più iconici del mondo, che vedrà nel 2021 anche la ripetizione di Simon Lorenzi a novembre e di Sergei Topishko a fine anno.

Da Off the Wagon a un altro 8C+ particolarmente gettonato, quello di Grand Illusion nel Little Cottonwood Canyon: per questo lungo tetto liberato da Nathaniel Coleman ben tre ripetizioni, con Daniel Woods e Matt Fultz in giugno (pochi giorni dopo quest’ultimo salirà anche Creature from the Black Lagoon nel RMNP) e Zach Galla a novembre.

Spazio anche alle boulderiste, con notevoli ripetizioni da 8B+! In agosto ci pensa innanzitutto Ashima Shiraishi con l’iconica Jade nel RMNP, a settembre è Katie Lamb con l’altrettanto iconica New Base Line a Magic Wood, mentre a novembre Isabelle Faus si aggiudica Shadow Walker a Swissco e Brooke Raboutou si porta a casa Trieste a Red Rocks.

Sempre di 8B+, ma questa volta flash, è l’ultima prodezza di Jakob Schubert, che in agosto sale al primo giro l’intensissima Anam Cara, storica linea dell’austriaca Silvretta.

Oltre alle ripetizioni e alle first ascent già riportate sopra, in questo 2021 si concretizzano anche diverse altre prime salite da 8C+ particolarmente significative. Dopo oltre tre anni di lotta, in ottobre Taylor McNeill chiude i conti con la sua linea della vita nella Joe’s Valley, liberando Moonlight Sonata mentre, nello stesso mese, Ryuichi Murai libera Nexus a Shiobara. È proprio nel paese del sol levante, e in particolare sul Monte Mizugaki, che ritroviamo poi Ryuichi in dicembre, con la FA di un progetto eccezionale, puro e intenso, divenuto subito noto in tutto il mondo: Floatin.

Infine, questa nostra rassegna termina celebrando il boulder nostrano, che, oltre alla già menzionata salita di Gioia di Iagnemma, ha offerto anche molto altro. Sempre Elias Iagnemma si è mostrato come il boulderista italiano più prolifico del 2021 con all’attivo un bel numero di 8C: dalla notevole prima ripetizione di Kimera al Rifugio Barbara in agosto, a quella di Ziqqurat a Gaby in ottobre, a From Dirt Grows the Flowers a Chironico in novembre. In ottobre, la linea di Kimera è stata poi salita anche da Niky Ceria mentre Ziqqurat ha visto in novembre una ripetizione da parte di Marcello Bombardi. Da ultimo, torniamo indietro in aprile e spostiamoci nella valle italiana più storica del boulder, la Val Masino. Nella culla dei sassisti è Simone Tentori a liberare il primo 8C di Valtellina, chiudendo Megalodonte.

Con tutte queste ispiranti realizzazioni, salutiamo quindi il 2021, e prepariamoci a un 2022 che sia per tutti noi carico di motivazione, ispirazione, creatività e tenenza, su qualunque sasso decideremo di attaccarci! Buon anno!

Albertaccia

Un resoconto completo di tutte le salite del 2021 è riportato nell’Annuario UP 2021 – Edizioni Versante Sud.

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