13 Dic Floatin: Missione compiuta per Ryuichi!
Il giapponese scrive un’altra pagina di storia del boulder nipponico…
Già da qualche settimana Ryuichi Murai aveva presentato su Instagram il suo nuovo progetto estremo.
Dopo la FA da 8C+ di Nexus, realizzata a fine ottobre nell’area di Shiobara, questo fortissimo boulderista giapponese ha trovato sul Monte Mizugaki la sfida successiva, il Launch Pad Project, che ha iniziato ad assediare anche con altri top climber, Tomoa Narasaki incluso.
Una partenza senza piedi da due liste per prendere al volo una durissima spallata, incrociare e accoppiare su tacche minimali sempre senza piedi e da qui uscire con un altro paio di movimenti intensi. Due passaggi rispettivamente da 8C e 8B+ ciascuno, di cui solo pochi giorni fa Murai ha pubblicato il video su IG.
Dopo averli risolti separatamente, l’altro ieri Ryuichi è infine riuscito a connetterli a realizzare il suo sogno, una prima salita a cui ha dato il nome Floatin, proponendo l’8C+.
In aggiunta a Nexus, e a United che ha liberato nel novembre 2019 sempre sul Mizugaki, sono ora tre i blocchi di questa difficoltà da lui saliti, a cui si aggiungono una decina di altri 8C realizzati in tutto il mondo negli anni.
Il Giappone ha così una ulteriore kingline estrema di livello mondiale, e speriamo che dopo quest’ennesima linea, finalmente qualche climber occidentale prenda in considerazione di mettersi alla prova su tanti massi di riferimento che l’estremo Oriente offre!
Albertaccia
Fonte: Instagram

