Ganesh! Il blocco più duro d’Italia!!! - Up-Climbing

Ganesh! Il blocco più duro d’Italia!!!

Con una proposta di 8C+ la nuova creatura liberata dall’abruzzese potrebbe essere il boulder più difficile d’Italia, ma anche uno dei più impegnativi del globo.

 
L’aveva annunciato in occasione della sua salita di Der Mit Dem Fels Tanzt e ecco che non passano che un paio di giorni e Elias Iagnemma chiude subito i conti con il suo mega progetto a Tintorale, l’area di arenaria abruzzese che proprio lui e compagni hanno iniziato a sviluppare negli ultimi mesi.

Dopo averlo scoperto in maggio, Elias ha iniziato i lavori per portare alla luce un masso su cui ha individuato una linea eccezionale, estrema e perfetta per un giovane emergente come lui, che sta dimostrando sempre di più un gran valore a livello internazionale.

Dopo le frequenti realizzazioni a cui ci ha abituato in questi mesi, tra cui Gioia a Varazze, Kimera al Barbara e un totale di 10 blocchi di 8C, lo step oltre arriva nel migliori dei modi, con una first ascent che non è solo dimostrazione del suo incredibile livello, ma anche di quel carisma e creatività che nel boulder fanno la differenza.

A Iagnemma sono servite una dozzina di sessioni per chiudere il suo progetto, e la FA è arrivata ieri dando così a vita a Ganesh, per il quale Elias propone l’8C+, affermando che sia il blocco più difficile da lui salito.

Con appunto Gioia già nel suo palmares (per la quale aveva proposto un 8C/+ con il metodo in kneebar da lui utilizzato) questo significa che Ganesh è ora come ora il blocco più difficile in Italia e uno dei più duri del mondo.

Nell’attesa di vedere qualche immagine in più di questo blocco e il video della realizzazione, riportiamo di seguito il post completo con cui Elias ha annunciato la salita di Ganesh sul suo profilo Instagram:

“26 Maggio 2021 io e mio fratello @jack_desanctis abbiamo iniziato a dar vita a questo sasso. Non pensavamo minimamente cosa fosse nascosto sotto quell’edera. Al termine dell’intensa giornata di pulizia,increduli e meravigliati ci siamo guardati in faccia ed abbiamo iniziato a ridere come due bambini contenti di aver ricevuto il loro gelato. Mai nessun passaggio che ho scalato fino a ieri mi aveva dato sensazioni del genere.
Poi magicamente i metodi giusti di risoluzione e così sono riuscito a risolvere i movimenti della parte alta. Nelle giornate successive mi sono concentrato a partire dal basso,avevo forse 4/5 tentativi prima che i miei polpastrelli iniziassero a sanguinare e le mie pulegge chiedessero pietà.
Finalmente dopo 8 giornate di tentativi sono riuscito a risolvere il crux. Quella giornata mi mise una motivazione pazzesca per diventare più forte e cercare ci concatenare il tutto. Ho ripetuto passaggi di tutti i tipi e difficoltà ma nessuno di questi si avvicina minimamente all’intensità di questo sasso. Giorni e giorni passati per risolvere questa linea da sogno con movimenti a mio parere perfetti. Non si può sbagliare nulla, dalla posizione del corpo alla posizione di ogni singolo dito su ogni singola presa se così vogliamo chiamarle. Comunque basta chiacchiere, ieri 1-02-2022 dopo 12/15 sessioni non ricordo bene il numero esatto,sono venuto a capo di questo progetto.Incredulo e contento di cosa avevo appena fatto, sicuramente il blocco più difficile che abbia mai scalato e provato fino a questo momento ma anche aver regalato all’Abruzzo e all’Italia un blocco di questa intensità .Spero un giorno qualcuno verrà a dare una sua opinione sulla bellezza e la difficoltà di questo capolavoro. Premetto che scalare a “Tintorale” non è per tutti ovvero arrampicare su questi tipi di passaggi bisogna avere un rispetto senza eguali, è una roccia molto morbida e quindi se ha piovuto nei giorni prima o c’è un tasso di umidità molto alto bisogna saper rinunciare poiché la roccia potrebbe rompersi.”

 
Grandissimo Elias! Complimenti davvero per questo eccezionale risultato!

Albertaccia

Fonte: Instagram

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