Locals Only: la spettacolare arenaria di Pietra del Toro! - Up-Climbing

Locals Only: la spettacolare arenaria di Pietra del Toro!

I blocchi più belli a parere di questa climber/artista da 8a boulder

 

Non servono molte parole per descrivere Pietra del Toro in Basilicata…o forse meglio, ne servirebbero moltissime! Quelle indispensabili per presentare una delle aree più belle d’Italia, con la sua arenaria spettacolare e le linee che presenta, le cui foto parlano appunto da sole. A conferma della bellezza di Pietra del Toro è anche il fatto che un boulderista globetrotter di livello mondiale come Niky Ceria qui ci è tornato più volte con grande entusiasmo, per liberarvi delle perle assolute del boulder!

In questa nostra rubrica periodica, il local che ci darà oggi ulteriori informazioni su quest’area è in realtà una local, una ragazza che su questa arenaria ha avuto una consacrazione a livello italiano. Circa un annetto fa, Caterina Maiullari ripeteva infatti la celebre linea dell’Agronomo Non Praticante, una delle linee simbolo di Pietra del Toro. Con quella salita, siglò il primo 8A boulder femminile del sud Italia, di cui parlammo con lei in un’intervista che abbiamo pubblicato sul nostro sito.

Proprio Caterina è la local che ci accompagnerà a Pietra del Toro…regalandoci la sua personale e entusiasta top ten dei blocchi che ama di più su questi bellissimi massi. Ecco quindi ciò che Cate ha da suggerirci!

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Pietra del Toro è un paradiso terrestre.

Io ci sono particolarmente legata perché, proprio in questo posto, mi ci portarono per spiegarmi cosa fosse il boulder (scalavo da pochi mesi). La realtà superò di gran lunga le mie aspettative… E me ne innamorai subito!

L’area boulder di Pietra del Toro è molto vasta ed è situata nel cuore della Basilicata, a Campomaggiore, immersa in un bosco misto della macchia mediterranea. Conta la bellezza di circa 400 linee pulite e gradate che spaziano dal 4° all’ 8° grado, caratterizzate da un’arenaria compatta e gripposissima e da un mix perfetto di stili e tipologie, tra tacche e svasi, placche e strapiombi. C’è di tutto e per tutti!!!

Il posto è privato, per questo è assolutamente necessario rispettarlo, evitando di campeggiare nel bosco, di accendere fuochi, di disturbare gli animali e, chiaramente, di non inquinare in nessun modo. È il minimo che noi arrampicatori possiamo fare per ripagare dell’ospitalità!

Nei miei 5 anni di arrampicata ho avuto la fortuna di frequentare assiduamente questo posto e di osservare e/o salire varie linee, quindi proverò a stilare una personalissima lista dei 10 blocchi che trovo più belli e significativi, da non perdere per chi decidesse di intraprendere un viaggio da queste parti:

1. Glock, 6B/ Kalashnikov, 6B+ – Settore: Le Tane – Due linee di placca appoggiata, sullo stesso masso, con appoggi per lo più spalmati e svasi. “Le placcone delle tane” sono un punto di riferimento per gli arrampicatori, danno il benvenuto all’ingresso del settore e sono spesso il punto di partenza per la conquista dei blocchi a seguire!

2. Tic Tac – Patatrack, 6B/ Tzunami, 6C – Settore: Big Bang – Sono situate sullo stesso masso, una accanto all’altra, sono caratterizzate tutte dalla stessa tipologia di tacche nette e si differenziano tra di loro oltre che, naturalmente, per i movimenti, anche per le altezze! Questo è sicuramente tra i massi più rappresentativi del luogo. Credo che Tzunami in particolare sia un must di PDT!

3. Viaggiatori dispersi, 7A – Settore: Le Tane – Un traverso di piatti e tallonaggi situato su un masso bassissimo ma molto interessante. Si può scalare con un solo crash, spostandolo man mano che si progredisce! La roccia su questo blocco è compatta e porosa a tal punto da concedere un’ottima aderenza sugli svasi. L’allungamento dei polsi è quasi assicurato, ma ne vale assolutamente la pena! 

4. Il nasone, 7A+ – Settore: Deposito – Questo blocco è davvero particolare, sia da vedere che da scalare. È un blocco di posizione e di incastri. È difficile da spiegare, merita davvero di essere provato!!! Io, nelle dozzine di giri che ci ho fatto non sono ancora stata capace di chiuderlo! Sarà sicuramente uno dei miei prossimi obiettivi! 

5. Lo spaccapietre, 7A+ – Settore: Jungla – Un blocco di placca alto più di 5 metri con taccone e tacchette, molto piacevole da salire. Arrivare al bordo, buonissimo, è un bel sollievo. È situato in un settore estivo ed è circondato da altri blocchi meravigliosi dal 5c all’ 8a, tra cui l’agronomo, l’8° grado di riferimento di PDT, il mio primo 8A, ripetuto recentemente in pochi giri dalla mia carissima amica Vanessa Marchionne… Insomma aspettiamo con piacere che lo provino altre ragazze per avere pareri! 

6. Omo de panza (sit), 7B – Settore: Jungla – Che dire… Omo de panza è un gioiello!!! Esteticamente magico!!! Da scalare altrettanto: parte da una tacca grossa e netta per terminare su svasoni bruciapelle con un ribaltamento di posizione estrema! È tecnicamente uno dei blocchi più belli che abbia mai salito!

7. Urban Cowboy, 7B+ – Settore: Jungla – Uno spigolo infinito, un blocco affascinante. Io non l’ho mai provato (credo abbia dei passi un po’ lunghi per noi donne) ma l’ho visto chiudere e mi ha colpito molto perché ha il passo duro in cima e il bordo non è molto buono, quindi lascia un attimo senza fiato. Chiuderlo sarà molto emozionante e adrenalinico!!! 

8. Minkiatel (sit), 7B/ Superminkiatel (sit), 7C – Settore: Le Tane – Due varianti di una stessa linea. Caratterizzati da movimenti molto muscolari e da un’estetica sorprendente: la roccia si presenta a buchi di varie dimensioni in una prima sezione strapiombante che conducono ad un’uscita in placca molto granulosa e ricca di alternative. Blocchi di resistenza fighissimi! 

9. Olè (sit), 7C – Settore: Casa del Folletto – Questo per me è IL BLOCCO! Dal primo giorno che misi piede a PDT ho sognato di chiudere questo blocco; rimasi letteralmente incantata nel vederlo. Ho avuto il piacere di chiuderlo a fine 2020 ed è stata una goduria. È un blocco unico e completo: tacche, posizione, agganci, svase, lanci. Da scalare l’ho trovato molto adrenalinico e anche un po’ psycho! Mi ha caricato di un sacco di emozioni positive! È una bomba!

10. Empire state Boulder (sit), 8A+ – Settore: Big bang – Wow… Arte, pura. Parliamo di una prua molto tecnica e di posizione dall’aspetto maestoso. Sembra essere stata scolpita dalla natura per concederci il privilegio di salirlo in tutta la sua perfezione. Spero di poterlo provare presto!

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Grazie moltissimo Caterina per le informazioni che ci hai dato…e il grande entusiasmo che ci hai trasmesso per Pietra del Toro!

 

Albertaccia

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