"Tutti" fanno l’8C! - Up-Climbing

“Tutti” fanno l’8C!

Dal Ticino al Colorado per un poker di realizzazioni con protagonisti sempre diversi

 
Ne sono passati di anni da quel 28 ottobre del 2000 in cui Fred Nicole liberò Dreamtime e propose il primo 8C nella storia del boulder tanto che, ora come ora, davvero questo livello di difficoltà non può che essere considerato ordinaria amministrazione per un boulderista di alto livello. Le ultime stagioni ne sono la dimostrazione, con moltissimi climber che hanno raggiunto l’8C (più o meno “solido”) a cadenza quasi giornaliera nelle stagioni “calde” per il bouldering, come sono anche questi ultimi giorni. Infatti, solo nell’ultimo paio di giorni sono ben quattro le salite di 8C che si sono registrate.

Risale a sabato la news di una doppietta su The Game, linea nel Boulder Canyon, Colorado, liberata nel 2010 da Daniel Woods. Ad aggiudicarsi la ripetizione sono Nicholas Milburn e Ben Burkhalter due giovani climber che non sono comunque nuovi a queste difficoltà.

In Ticino, e in particolare a Cresciano, un confronto con la storia rappresentata appunto da Dreamtime e The Story of Two Worlds. Ad aggiudicarsi la prima è il 27-enne austriaco Christof Rauch, boulderista fortissimo e ben conosciuto, che di professione non è arrampicatore pur vantando già un curriculum notevole. A ripetere la linea di Dave Graham (che quando fu liberata era l’esempio di 8C solido e di riferimento mentre per molti ora è più semplice grazie sia ai nuovi metodi che all’utilizzo dei kneepad…) è invece il francese Sebastien Biner.

Sotto a chi tocca…

Albertaccia

Fonte: 8a.nu / Instagram

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