Briancon: vincono Garnbret e Grupper - Up-Climbing

Briancon: vincono Garnbret e Grupper

Rogora e Schenk in finale!

Janja Garnbret e Jesse Grupper vincono la prova di coppa del mondo lead a Briancon.

La coppa del mondo di Briancon è sempre un grande successo. Gli atleti sono visti come veri e propri supereroi, il pubblico accorre numeroso e le parole di Christopher, lo speaker, accompagnano in maniera egregia lo svolgimento della gara. La struttura particolarmente strapiombante offre una scalata fisica e i tracciatori ne approfittano spesso per creare una competizione davvero spettacolare. Le medaglie d’oro sono andate alla pluricampionessa Janja Garnbret e alla rivelazione Jesse Grupper, mentre l’Italia si è mossa compatta in semifinale, portando ben due atleti in finale: Laura Rogora e Filip Schenk.

Con questa medaglia, Janja Garnbret (SLO) porta il suo bottino a più di venti ori nella massima competizione, regalando un grande spettacolo ma trovando parecchie insidie sulla via per la vittoria. Chaeyun Seo (KOR) conquista un altro argento, sempre più vicina a scavalcare Janja sul gradino più alto del podio. Il team americano conclude compatto come sempre, con Natalia Grossman (USA) al terzo posto e Brooke Raboutou (USA) al quarto. Seguono Natsuki Tanii (JPN) e Laura Rogora, autrice di un’altra ottima gara e quarta al momento nella classifica overall, ad un passo dal podio. Stoppate dal primo crux della via le ultime due finaliste, Vita Lukan (SLO) e Ryu Nakagawa (JPN), che ha scaldato il pubblico con un bellissimo feet first. Oltre a Laura, ben quattro italiane sono approdate in semifinale: quindicesima Ilaria Scolaris, davvero in un periodo di forma stellare, sedicesima Claudia Ghisolfi e ventiquattresima Giorgia Tesio. Ventinovesima Camilla Moroni.

Lo spettacolo ha toccato l’apice con la finale maschile, ricca di colpi di scena e movimenti scenografici. Jesse Grupper (USA) è l’uomo che si è aggiudicato l’oro, ma soprattutto l’uomo che ha salvato la classifica, dove ben quattro atleti sono caduti nello stesso punto. Taisei Homma (JPN), Alexander Megos (GER) e Yannick Flohé (GER) si sono infatti giocati le posizioni con uno spareggio, avendo tutti e quattro fatto una finale fotocopia. Altri due parimerito dopo di loro, Colin Duffy (USA) e Yoshiyuki Ogata (JPN), seguiti dal nostro Filip Schenk, capace di conquistare la sua prima finale nel massimo circuito. Seguono  Hamish McArthur (GBR) e Luka Potokar (SLO), autore di un’ottima semifinale. Concludono tredicesimo e venticinquesimo gli altri due italiani in semi, Stefano Ghisolfi e Marcello Bombardi. Ventinovesimo, ad un passo dal turno successivo, Michael Piccolruaz e sessantanovesimo l’ingegnere Alberto Gotta, unico della squadra italiana a con un lavoro full time.

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma

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