PDG 2024 - Up-Climbing
PDG 2024
Al via l’ultima gara di stagione per il circuito La Grande Course

La mitica PDG – Patrouille des Glaciers è al via venerdì 19 aprile in Svizzera.

Quest’anno la PDG assegnerà i titoli iridati long distance ISMF.

Nonostante la primavera ormai alle porte, il circuito La Grande Course punta dritto al giro di boa con l’iconica cavalcata alpina tra Zermatt e Verbier; una sfida dal sapore leggendario (57,5 km e 4.386 m d+) che richiamerà ai nastri di partenza circa 1600 squadre da tre elementi ciascuna. I tempi da battere? 5h35’27” degli alpini Robert Antonioli, Matteo Eydallin, Michele Boscacci e 7h15’35” di Jennifer Fiechter (CH), Axelle Mollaret (F), Laetitia Roux (F); entrambi siglati nel 2018.

Per il circuito di LGC, venerdì mattina, più di 300 giovani leve saranno impegnati nella prova giovanile a Verbier su tracciati di differente lunghezza a seconda dell’età.

Nella notte tra il 19 aprile e il 20 aprile sarà invece la volta della PDG nella sua versione “race”, anche definita “Z2”, con partenza da Zermatt e arrivo a Verbier. Una corsa quasi tutta by night; un’ultra maratona alpina che vedrà correre fianco a fianco amatori e campioni.

Per quanto riguarda l’edizione 2024 difficile azzardare un pronostico attendibile; una cosa è certa: sarà super sfida Svizzera-Francia con l’Italia come “terzo incomodo”. Sulla carta la squadra da battere sarà quella dei padroni di casa che, per l’occasione, proporranno un mix di esperienza (Werner Marti), esplosività (Aurélien Gay) e classe cristallina (Rémi Bonnet). Attenzione però all’esperienza dei transalpini che alla PDG caleranno un vero e proprio tris d’assi: William Bon Mardion, Xavier Gachet e Mathéo Jacquemoud. Ruolo d’outsider per un’Italia orfana dell’infortunato Matteo Eydallin. Un Davide Magnini in grande spolvero dovrà riuscire a fare ritrovare le ultime energie residue a un Michele Boscacci e a un Robert Antonioli piuttosto affaticati dalle ultime uscite stagionali. Attenzione anche all’Austria di Paul Verbnjak Julian Tritscher e Daniel Ganhal.

Al femminile, alla luce dei successi di coppa e degli exploit in Pierra Menta, il successo delle transalpine Axelle Mollaret, Emily Harrop e Célia Perillat-Pessey sembrerebbe già scritto. Ma in una gara lunga e complicata come al PDG tutto può succedere. La più accreditata équipe crociata è quella composta da Marianne Fatton, Laura Bocchino e Gaëlle Perrier. Ruolo di outsider per le italiane Alba De Silvestro, Giulia Compagnoni, Lisa Moreschini e per le svedesi Tove Alexandersson, Ida Nilsson, Emelie Forsberg.

Aprile 20 @ 00:00
00:00 — 00:00 (24h)

Sito ufficiale

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