Cogne: Ice No Thanks + Gelati 1^ Ripetizione - Up-Climbing

Cogne: Ice No Thanks + Gelati 1^ Ripetizione

 
 
 
 
Prima ripetizione della combinazione di Ice No Thanks + Gelati M7/4+/R sulla sponda destra idrografica della Valeille a Cogne (Valle d’Aosta) per Enrico Bonino e Giancarlo Bazzocchi il 3 gennaio scorso.
 
Gelati M8/5+ è opera di  Steve Haston nel 1995, agli albori del dry-tooling. Con l’utilizzo di pochi spit messi a mano – per proteggere la parte di roccia l’inglese riuscì ad agganciare le picche ad una enorme zanna di cristallo penzolante nella grotta e percorrere la colata superiore.
 
Ice No Thanks M7 è stata aperta da Giancarlo Bazzocchi e Viviana Savin nel 2005, sale a sinistra della grotta per 2 lunghezze attrezzate a spit. (M7 e M4)
 
Ecco il report di Enrico Bonino
 
Nel 1995 Steve Haston saliva una linea decisamente all’avanguardia con protezioni tradizionali (solo gli spit a mano sui primi metri) che aggira per la linea più debole un’enorme grotta, per arrivare a prendere una cascata pensile. Da allora la parte bassa della linea ghiacciata non si e mai più formata, e allo stesso tempo la roccia tutt’altro che solida ne ha sempre scoraggiato le ripetizioni.
 
Nel 2005 Giancarlo Bazzocchi tenta la ripetizione ma anche lui preferisce rinunciare per la pericolosità dell’itinerario. Ma era un vero peccato non poter salire la parte alta, e decise di tornare il giorno seguente con il trapano e di chiodare un itinerario logico e bello che consentisse un accesso più sicuro alla cascata soprastante.
 
Ne uscì "Ice No thanks". Una variante di 2 tiri di M7 e M4 che collegano la roccia all’anfiteatro superiore. I due lasciano alcuni spit sui tiri e riattrezzano le vecchie soste di Haston a spit, ma solo fino al penultimo tiro. La goulotte di uscita non era ben formata e ancora una volta il tentativo di ripetizione fallì.
 
Il 3 gennaio 2012 Giancarlo Bazzocchi e Enrico Bonino ripetono per la prima volta la combinazione dei due itinerari, integralmente.
 
E’ stata una bellissima avventura, un itinerario completo e vario in un ambiente fantastico. Ora lo si può percorrere  in sicurezza e anche in quei periodi in cui la cascata Gelati non permette una ripetizione integrale dell’itinerario originale (cioè sempre…).
 
Ice No thanks è una variante che definirei di pregio, in quanto si svolge lungo roccia abbastanza buona, è ben protetta e segue una linea logica.
 
Avvicinamento: da Lillaz risalire la Valeille lungo il lato destro orografico. La linea si trova appena prima di Stella Artice.
 
Salita: L1: M7, spit e friends, 35m; L2: M4, Spit, chiodo in posto, e friend, 20m; L3: 4, viti e chiodo in posto, 25m; L4: 4+ M, 40m, viti e friends, Sosta su pino a destra all’uscita del canale.
 
Discesa: 1 doppia da 40 fino a S3, e poi una da 60m fino a terra. E’ in ogni caso possibile scendere in doppia da tutte le soste.
 
Materiale: normale dotazione da cascata, Friends C3, Camalot dallo 0.3 al 0.75, in più Camalot 3, 2 chiodi a lama.
 
 
 
 

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