Due ripetizioni per Manitua alle Jorasses - Up-Climbing

Due ripetizioni per Manitua alle Jorasses

 
Due diverse cordate – una formata dai francesi Titi Gentet e da Stéphane Roguet, l’altra da Hélias Millerioux e dallo spagnolo Ferran Martinez – sono riuscite quest’estate  a ripetere la famosa via Manitua sullo Sperone Croz (4110m) – versante nord delle Grandes Jorasses. L’itinerario era stato aperto in solitaria dal fuoriclasse sloveno Slavko Svetičič nel 1991 con difficoltà di 6c, A3+ per 1100 metri di sviluppo. “E’ LA via delle Jorasses – ha commentato Martinez dopo la salita – “Svetičič è stato incredibile  non so dove abbia trovato il talento e la motivazione”!
Quest’inverno dal 16 al 19 marzo i francesi Sebastien Bohin,  Sebastien Ratel  e Cédric Perillat, del  GHM, ne avevano portato a termine la terza ripetizione invernale
 
 
Quest’estate entrambe le cordate hanno tentato di salire in libera tutta la via, senza però riuscire nell’intento: Stéphane Roguet riporta nel suo blog i tentativi di liberare il tiro di A3 nell’ ultima lunghezza sul pilastro sulla quale si è ingaggiato Titi Gentet “ .. anche la scalata in artif sembra molto difficile…Titi battaglia per trovare la soluzione che sembra essere sulla destra. La perdita di un gancio lo costringe a battere in ritirata. Comincio a dubitare della nostra possibilità di successo. Non lui. Scende  al primo chiodo  e obliqua verso la lunghezza finale della via  di "Bubu" gradata 7c.(Le nez n.d.r.) Titi non riesce nella libera, certo è un tentativo, ma il tempo stringe.. In ogni caso questo tiro sembra  sembra più scalabile in libera  di quello originario di Manitua”
 
Ecco infine la descrizione della via dal report di Martinez:
 
450 metri di misto fino alla base del bastione
L1 6c+ psicologico
L” 6b impressionante (tetto)
L3 6c.
L4 6b, tiro lungo
L5 6c/+, bellissimo però completamente bagnato = A1 in artif . Helias in libera
L6 7a+ (grado Titi Tentet) era bagnato, niente libera
L7 5c/6a placche “facili”
L8 7a/7b Ghiaccio roccia neve, come il libro di Rebuffat. Ben protetto con chiodi. Bravo Helias che lo sale in libera.
L9 6c/7a, ancora bagnato, tanto per cambiare
L10 A3+, praticamente attrezzato si potrebbe fare con due chiodi e i ganci: io, per far passare la paura, ne metto quattro.
 
Fonti: Kairn   blog Stéphane Roguet   blog Millerioux  report Ferran Martinez
 
 Nel blog Stéphane Roguet  il topo originale di Slavko Svetičič e quello Seb Ratel
 

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