Gabriele Moroni il migliore degli italiani a Meiringen

I risultati della prima tappa di Coppa del Mondo boulder 2017 tenutasi a Meiringen nel weekend

10 April 2017

Apertasi tra polemiche e proteste plateali su scala globale per la criticabile gestione del live streaming a pagamento da parte dell'IFSC, questo fine settimana si è tenuta a Meiringen (Svizzera) la prima tappa di Coppa del Mondo 2017 boulder che ha visto impegnati I migliori 115 atleti e 77 atlete del mondo.


Fin dalla qualifica grandi sorprese a confermare che il livello è altissimo, nulla è scontato e basta un niente per precipitare di molte posizioni. Ne sa qualcosa il campione del mondo in carica Tomoa Narasaki 21° e primo escluso dalla semifinale così come Sean McColl 35°, Daniel Woods 40° e Rustam Gelmanov 57° in una qualifica che vede ben 5 giapponesi guadagnarsi la semifinale.
Analogamente in campo femminile, inizio amaro per Akiyo Noguchi, anch'essa fuori dalla semifinale, mentre si riconferma al top Shauna Coxsey in una qualifica che dimostra che anche per le ragazze il livello è decisamente alto.

Alla luce di quanto successo in qualifica, non male gli italiani con Gabriele Moroni che centra di un soffio la semifinale con la 19° posizione, mentre Michael Piccolruaz conquista il 41° posto seguito da Marcello Bombardi 45°, Riccardo Piazza 47°, Elias Iagnemma 49° e Alessandro Palma 53°.
Le nostre atlete vedono come miglior risultato l'ottimo 23° posto della giovane Giorgia Tesio, a pochi passi dalla semifinale. A seguire, Andrea Ebner 35°, Annalisa De Marco 53° e Giulia Medici 63°.

 

Nella semifinale di sabato ottima prestazione per Gabriele Moroni che con il 7° posto manca davvero di un soffio la finale, come ci racconta sulla sua pagina facebook:

“Grande ma un po' sfortunato inizio della coppa del mondo di bouldering stagione...
Mi sono preparato più che mai per questo evento...La prima giornata è stata molto stressante, soprattutto dopo il turno di qualificazione. Ho dovuto aspettare tutti i concorrenti per sapere se sarei passato al turno successivo. Alla fine ce l'ho fatta al 10 esimo posto nel mio gruppo... un po ' di fortuna è quello che ti serve, a volte! Il secondo giorno ero super esaltato per dare tutto quello che avevo in semifinale. Il primo boulder è stato molto difficile, specialmente l'ultimo passo per prendere il top e fermarsi al volo con il piede sul pannello per fermare la sbandierata. Dopo un paio di tentativi ho fatto il passo...ma il mio piede è scivolato via e mi sono ritrovato di nuovo sul materasso.
Secondo problema era super difficile per me, e non sono riuscito neanche a raggiungere il bonus...
Gli ultime due blocchi non erano super difficili ma molto tecnici e precari sui piedi.
Dopo una bella lotta sono riuscito a fare top suentrambi e ho finito la mia semifinale con 2 top in 7 tentativi.
Sapevo che con il mancato top al primo problema sarei stato in finale.
In realta ' ho dovuto aspettare fino all'ultimo scalatore sull'ultimo problema per sapere se l'avrei fatta....

Tra fortuna e sfortuna, in ogni caso Gabriele si dimostra in ottima forma e speriamo che possa ripresentarsi sempre di più tra I principali protagonisti delle prossime tappe.

La semifinale maschile conferma il dominio giapponese con ben tre atleti (Kokoro Fujii, Keita Watabe e Rei Sugimoto) ai quali si aggiungono il russo Aleksei Rubtsov, lo sloveno Jernej Kruder (che ha soddisfatto le aspettative dopo le recenti grandissime realizzazioni su roccia) e il tedesco David Firnenburg a completare l'elenco dei finalisti. La gara è durissima con I primi quattro atleti della classifica finale che salgono un solo blocco giocandosi la vittoria sui tentativi. La spunta Kokoro Fujii con 1 top flash, seguito da Aleksei Rubtsov con 1 top in 2 e Keita Watabe a completare il podio con 1 top in 3. Seguono Sugimoto, Kruder e Firnenburg.
Nella categoria femminile, oltre alla campionessa in carica Shauna Coxsey e alla vicecampionessa Miho Nonaka, accedono alla finale Katharina Saurwein, Stasa Gejo, Petra Klinger e Janja Garnbret. In questo caso, predominio assoluto della Coxsey che con 4 top conquista il gradino più alto del podio, suguita dalla Saurwein (2 top) e della Nonaka, che con un top in due tentativi soffia per un tentativo il bronzo alla Gejo (4°) e alla Klinger (5°).

Tra un mese lo show continua in Giappone dove, alla luce del dominio degli atleti giapponesi già in terra elvetica, dovremo aspettarcene delle belle. Vedremo se gli altri top climber saranno in grado di contrastarli proprio in casa loro, con l'augurio che qualche nostro italiano possa suonare la carica!

Sarà anche un mese intenso sul piano mediatico e politico...sì perchè, per ora, la pungente questione dello streaming a pagamento è stata solo rimandata in attesa di essere rivista e chiarita. Vedremo quanto sarà ancora forte la voce del popolo dell'arrampicata nel contrastare accordi commerciali e interessi che più che promuovere sembravano imbavagliare questo sport.

Vi terremo aggiornati!

Albertaccia

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