Intervista ad Anna Stöhr, dall'infortunio ai recenti 8c ad Arco

La campionessa austriaca si racconta dopo il lungo stop e l'inizio di una nuova vita

18 April 2019
Poche settimane fa, la gigantesca campionessa Anna Stöhr, diventata da poco atleta Wild Country, era tornata alla ribalta con due belle salite di 8c proprio nella nostra Arco, Riflessi e 5 Uve.

L’ultimo anno però di questa straordinaria atleta è stato però tutt’altro che semplice, prima a causa di un serio infortunio e in aggiunta per tutti i cambiamenti che sono seguiti alla sua decisione di lasciare le competizioni.

Ma tutt’altro che demotivata, Anna è tornata a scalare forte e, anche se la via del recupero totale è ancora lunga, prospettive, voglia e motivazioni pulsano in lei sempre forte così come la passione per l’arrampicata.

 

• Ciao Anna, è un grandissimo piacere poterti ospitare per questa intervista!

• Grazie mille a voi, piacere mio!

• Iniziamo dall’infortunio che ha avuto alla schiena. Abbiamo visto che ti ha bloccato a lungo ed in maniera abbastanza seria, è corretto?

• Sì, purtroppo nel febbraio del 2018 sono caduta durante un allenamento e mi sono fatta male ad una vertebra e la cosa si è rivelata piuttosto gravosa. 

• Dopo il recupero però hai deciso di provare alcune vie importanti ad Arco come Riflessi e 5 Uve. Perché proprio queste vie?

• Nel caso di Riflessi perché era una via davvero accattivante, mi è piaciuta e volevo provarla. Era corta è di forza e visto che per un anno non ho potuto fare boulder, non vedevo l’ora di provare qualcosa di intenso ma senza il rischio di cadere a terra. L’ho provata che ero molto carica ed in soli 5 tentativi, l’ho chiusa.

• E per 5 Uve?

• Beh, mia sorella aveva un progetto in zona e allora mi sono trovata anche io una linea nella stessa falesia.

• Abbiamo letto che mentre arrampicavi su Riflessi, avevi delle ottime sensazioni che ti hanno permesso di focalizzarti solo sui movimenti. Puoi raccontarci qualcosa su questo recupero che hai avuto?

• È stato sicuramente il mio anno più duro da quando scalo. La schiena mi faceva molto male e ci è voluto molto tempo per recuperare ed iniziare ad arrampicare e muovermi di nuovo. Riflessi è stata l’occasione per riuscire a non pensare in un intero anno (!) alla schiena perché non sentivo alcun fastidio ma a concentrarmi solo sull’arrampicata. E’ stato molto gratificante e anche sorprendente come finalmente sia riuscita a pensare solo alle prese e non al male!

• Ti senti quindi? Sei ancora al 100%?

• No, decisamente no. Devo ancora fare molta attenzione e necessito di pause più lunghe rispetto a prima. Sto arrampicando e questo vuol già dire molto, posso smettere di lamentarmi quindi. Certo, è ancora dura pensare che non sarò più come prima ma ci sto provando.

• Nella speranza che vada tutto avanti come sembra, cosa pensi di fare questa estate?

• Vorrei fare alcune vie sportive ma anche falesia, sicuramente.

• E qualcosa di trad con protezioni da piazzare ed un approccio più alpinistico? Hai già provato qualcosa del genere?

• Ho esperienze sulle multipitch. Con gli anni di gara alle spalle è stato difficile destreggiarsi tra impegni agonistici e uscite su roccia ma ora avrò sicuramente più tempo per arrampicare all’aperto, indipendente dallo stile.

• È cambiata molto la tua vita da quando hai lasciato le competizioni?

• È cambiata molto dallo scorso anno. Nel 2018 ho iniziato ad insegnare quindi sono diventata una guerriera del fine settimana. È stata una bella sfida anche questo impegno ma che sicuramente forma il carattere e ti consente di costruire qualcosa anche fuori dall’arrampicata. Ho ancora una grande passione e cerco di scalare il più possibile ma è sicuramente tutto più difficile.

• C’è un aspetto per il quale ti penti di aver chiuso con le gare ed uno invece che ti rende felice?

• Da un lato sono felice di avere più tempo per arrampicare fuori ma dall’altro mi mancano sicuramente le emozioni delle gare e tutte quelle persone meravigliose che facevano parte del circuito.

Intervista Stefano Michelin

Si ringrazia Wild Country per la cortese collaborazione.

Banner c

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875