L'arrampicata come gioco creativo, di Angela Eiter

Arrampicare ad alti livelli malgrado gli infortuni

18 November 2016

Dolori è infortuni sono sinonimo di stop forzato? La ragione direbbe SI, la mente ed il cuore del climber NO. Che fare allora? Pur mantenendo la necessità di farsi visitare e curare da specialisti e di non forzare la “macchia” oltre misura, una scalata “saggia” può diventare quasi una terapia. Lontani ovviamente da consigliare di scalare malgrado i dolori e le infiammazioni, riportiamo però l’articolo di Angela Eiter e del suo ultimo viaggio in Spagna dove, a discapito di vari problemi, ha risolto tiri fino a sfiorare l’8c. Il segreto è stato stringere i denti oltre il dolore impossibile?? Assolutamente no. E allora ecco cosa ci svela la campionessa austriaca…

"Nel mio ultimo viaggio ho dovuto conciliare arrampicata e recupero fisico poiché dovevo rallentare un po’ i ritmi a causa dei miei infortuni. Ho dovuto sentire bene cosa mi diceva il corpo ed arrampicare di conseguenza. Anche il mio compagno era nella stessa situazione e quindi ci siamo trovati in due a scalare sue vie di media difficoltà ma in pochi tentativi.

In questa maniera non solo recuperavamo energie mentali e fisiche ma anche nuove acquisizioni sul gesto dell’arrampicata. In questa maniera, l’infiammazione ad un dito è praticamente scomparsa e ho dovuto tenere a bada solo il dolore ad un tendine della gamba sinistra.
In questi casi, la scelta delle prese e dei movimenti è fondamentale! Grazie ad una buona di attenzione, sono riuscita a salire vie fino all’8b+/8c, in particolare sono molto fiera della prima lunghezza di Tres Satelites perché ho trovato una soluzione molto particolare. Bernie si è dato molto da fare non solo con le foto ma anche salendo molte vie di 8a, Lagunas Mentales di 8a/b e Surprire di 8b. Bel lavoro!

L’arrampicata è un gioco creativo, legato profondamente alle leggi della natura che voglio portare avanti per molti anni ad alti livelli. Grazie alla consapevolezza di avere un corpo delicato e al sostegno dell’ASP Red Bull, sono piuttosto sicura di riuscirci!"

Vie salite da Angel Eiter:
Pico Chamizo: Horchata casera, 8a
El Corral: Noname, 8a, noname, 8a
Ottinãr: Futuro incierto 8a, El verdugo 8a (2.V.), Lume 8b+, Into the wild 8a+ (2.V.), Monkey Rock 7c+/8a (OS), Lagunas mentales 8a+/8b (Fl.), Momento payaso 8b+, Tres surprise 8b+/8c, Tres satelites R1 8b+/8c, Cásper, 8b
Reguchillo: Mi pequeño tal Iván 8a/+

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angela eiter
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