Condizioni sul Monte Bianco 3 luglio

Bollettino tratto da La Chamoniarde

03 July 2020
Di seguito il bollettino delle condizioni delle vie alpinistiche nel massiccio del Monte Bianco tratto dal sito La Chamoniarde.

La perturbazione temporalesca dell’1 luglio ha depositato un po’ di neve oltre i 3600 m.

Bacino del Tour. Impianti aperti a partire dal weekend. Attenzione ai nevai durante la salita al Ref. Albert 1er. Buone condizioni generali sulle classiche di stagione del settore: Arête de la Table e via normale all’Aiguille du Tour, Tête Banche, Cresta Forbes e Eperon Migot allo Chardonnet, Cresta S dell’Aiguille Purtscheller.

Bacino d’Argentière. A partire da domani durante i weekend (ma non in settimana) sarà possibile accorciare gli avvicinamenti grazie all’apertura parziale della funivia di Plan Joran. Le condizioni sono buone all’Aiguille d’Argentière per il Milieu o per le creste del Jardin - Charlet-Straton - Flèche Rousse. Specialmente per quest’ultima, che si svolge su terreno misto, i rifugisti raccomandano di andare solo con buon rigelo.

Charpoua. Anche qui avvicinamenti più brevi da domani con l’apertura del treno di Montenvers. Una cordata ha fatto la Traversata dei Dru, il ghiacciaio è tormentato ma si passa. Un po’ di neve nel passaggio della Z e nella parte alta, ma non dà fastidio. Roccia asciutta sull’Eveque e sulle Flammes de Pierre. Finita la stagione per Y e Sans Nom alla Verte.

Talèfre. Si scala sul Moine (via normale, cresta S, via Contamine) mentre c’è ancora molta neve sulla Cresta del Moine alla Verte. Per il resto le vie su neve possono essere fattibili a condizione di avere un buon rigelo.

Leschaux. Fine stagione per il Couloir SO dell’Aiguille de l’Eboulement. Con buon rigelo si può salire alle Périades. Roccia asciutta sulle vie sopra il rifugio, sulle Petites Jorasses e sull’Aiguille de Leschaux.

Envers des Aiguilles. Attenzione alle morene e ai nevai durante la salita al rifugio. Poca attività nel settore a eccezione di una cordata alla via normale dell’Aiguille de la République e una alla Grépon-Mer de Glace. La terminale è abbastanza difficile, si passa verso destra. Ci sono ancora alcuni nevai nel canalone soprastante il tratto comune delle due vie. La discesa per il Glacier des Nantillons, secondo le informazioni disponibili, è abbastanza buona. Si scala anche alle Pointes des Nantillons (L'homme du Rio Grande).

Plan de l’Aiguille. Frequentato lo Sperone Frendo. La Mallory al contrario è molto secca nella sua parte inferiore. Si scala sul Peigne (Cresta dei Papillons, Contamine Vaucher, Cresta SO), sul Pilier Rouge di Blaitière, sulle Lames Fontaine, all’Aiguille de l’M (ramponi inutili). L’accesso alle placche del Peigne è esposto a una zona di frana. Ramponi utili per la traversata dei Petits Charmoz.

Settore dell’Aiguille du Midi. Il Tacul è stato ritracciato ieri mattina dopo il temporale. Sotto l’Epaule una terminale impone un passo un po’ “lungo”. Una cordata è partita per la traversata dei 3 Monts. Il versante nord del Mont Maudit si supera per un canale evidente a sinistra dei seracchi (2 picche!) o per la sua cresta nord (uscita della Kuffner, un po’ di ghiaccio per salire in cresta e discesa poco evidente dalla cima verso il Colle della Breva). Midi-Plan è stata tracciata fino al Rognon, più oltre c’era troppa neve. Tutto ok su Cresta dei Cosmiques e Lachenal. La Contamine-Grisolle al Triangle du Tacul era in buone condizioni martedì 30 giugno ma attenzione al rigelo! Il Triangle in generale è abbastanza innevato. Per quanto riguarda la roccia si scala sulle pareti sud (Aiguille du Midi, Lachenal) e sui satelliti (Pyramide du Tacul, pointe Adolphe Rey, Grand Capucin...).

Settore Helbronner. Ok la Cresta di Rochefort e il Dente del Gigante (attenzione a non scendere troppo tardi dalla Gengiva del Dente), la traversata delle Marbrées e delle Aiguilles d’Entrèves, la Parete Nord e il Couloir Gervasutti alla Tour Ronde (da evitare la discesa per la normale invernale, molto pericolosa), la Cresta Kuffner, la Traversata delle Aiguilles du Diable.

Settori Goûter/Grands Mulets. Buone condizioni sulla via normale francese al Bianco. Sul versante Grands Mulets, siamo verso la fine di stagione per lo sci, anche se la Jonction è ancora superabile a piedi e la Cresta Nord del Dôme du Goûter è tutta su neve: potrebbe essere fatta a piedi con discesa lungo la normale.

Settori meridionali del massiccio. Buone condizioni per la Traversata dei Dômes de Miage. Le Aiguilles di Tré la Tête e Lex Blanche non sono state frequentate recentemente a causa del cattivo rigelo. La Cresta Mettrier è stata fatta tre giorni fa per l’integrale: la prima parte è secca, la seconda in neve e la parte finale su misto. Per quanto riguarda la Cresta di Tricot, la Brèche Chappelland è già molto secca (attenzione alle scariche). Ancora qualche nevaio sull’accesso al Ref. de Plan Glacier a partire dal Col de Tricot. Buone condizioni sulla traversata dell’Aiguille de Bionnassay, partire presto per salire al Ref. Durier (caduta sassi).

Settore del Rifugio Monzino. Molto frequentate l’Aiguille Croux e la Punta Innominata (Cresta SE). Cordate anche alla Cresta dell’Innominata (attenzione al rigelo). Integrale di Peuterey e Cresta del Brouillard non ancora fatte. Qualcuno ha scalato al Pilier Rouge du Brouillard.

Bacino del Miage. La via normale italiana al Bianco dal Rifugio Gonella è fattibile quando le condizioni di rigelo sono favorevoli. Lo stesso si può dire per lo Sperone della Tournette che però si degrada rapidamente (il pendio sopra il Quintino Sella è innevato ma non per molto, lo sperone è secco).

Il bollettino completo e in lingua originale si trova sul sito de La Chamoniarde.

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