Phoenix, WI5+, M6, 450 m

Nuova via in Dolomiti per Simon Gietl e Andrea Oberbacher

08 January 2021
Gli altoatesini Simon Gietl e Andrea Oberbacher hanno aperto Phoenix, sulla parete nord-ovest del Monte Popera/Hochbrunnerschneide nelle Dolomiti di Sesto.

Pochi giorni prima della prima salita, osservando le foto di alcuni suoi amici saliti per il Canale Schuster-Moser (detto “Canalone Omicida” o “Menschenfresser Rinne”), Gietl aveva notato un’evidente linea di ghiaccio.

Sabato scorso, in compagnia di Martin Niederkofler e Florian Harrasser, Gietl è salito a esaminare da vicino le condizioni in loco. Le previsioni del tempo per i due giorni successivi erano ancora relativamente accettabili. Lunedì, invece, erano previste abbondanti nevicate. Occorreva saper cogliere l’attimo!

Così già domenica, giorno successivo alla prima ricognizione, Simon Gietl è tornato sul posto con l'amico e compagno di numerose avventure Andrea Oberbacher.

I due sono partiti da Sesto alle 4.30 del mattino con una temperatura di -16 gradi. Dopo circa tre ore di avvicinamento sono arrivati ai piedi della parete. Un traverso di 400 metri li ha condotti all'attacco della notevole linea di ghiaccio. Lungo questa sono usciti direttamente in vetta al Monte Popera.

«I primi metri si sono rivelati più facili di quanto immaginavo» racconta Simon, che si aspettava di trovare uno strato di ghiaccio sottile e di cattiva qualità. «All'inizio si è rivelato abbastanza facile da scalare. L'unico problema era la proteggibilità. Siamo riusciti a mettere solo una manciata di viti in tutta la via. Fortunatamente abbiamo potuto accorciare i runout con protezioni su roccia». Tutte le soste sono state allestite con chiodi, friends o su clessidre.

Dopo sei lunghi tiri di ghiaccio gli apritori si sono trovati in un ripido canale di neve lungo circa 100 metri e tecnicamente molto più facile rispetto alla sezione ghiacciata iniziale. Ma la delicata neve farinosa e le spindrift hanno mantenuto alta la concentrazione dei due alpinisti!

Alle 14.40 Simon Gietl e Andrea Oberbacher hanno raggiunto l'altopiano sommitale. La discesa è stata fatta doppia lungo la via di salita, su abalakov e sulle soste precedentemente allestite.

«Il percorso è davvero fantastico» afferma Gietl. «È stato un bel regalo di fine anno. La via è molto raccomandabile, ma non al momento. Dopo le abbondanti nevicate degli ultimi giorni, la situazione valanghiva è troppo delicata. Anche l'avvicinamento esposto e ripido ai piedi della parete va fatto solo in condizioni sicure».

Un primo tentativo su questa linea era già stato fatto alcuni anni fa da una cordata locale, che però aveva rinunciato a causa delle condizioni sfavorevoli.

 

Dolomiti (Alto Adige)
Monte Popera/Hochbrunnerschneide 3046 m, versante nord-ovest
Phoenix
Simon Gietl, Andrea Oberbacher, 27 dicembre 2020
450 m, WI5+, M6

 

Materiale. Classico da ghiaccio e misto con alcune viti corte (10 cm), chiodi e friends, materiale per rinforzare le soste di calata e per la costruzione di abalakov. I chiodi utilizzati dagli apritori sono rimasti in parete.

Accesso. Partenza dal Piano Fiscalino/Fischleinboden (Sesto/Sexten). Seguire il percorso scialpinistico classico per il Popera lungo la Val Fiscalina/Fischleinboden con passaggio per La Lista/Hochleiste e la Busa di Dentro/Inneres Loch. Da lì direttamente alla parete nord-ovest. La linea di Phoenix è ben evidente prima della parte finale della scialpinistica.

Relazione. Vedere foto e racconto.

Discesa. In doppia lungo la via di salita.

Banner c annuario2020

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875