Slovenian drytooling

Lele Bagnoli racconta il suo viaggio e la ripetizione di “Edge of Glory" D13

08 June 2021
Nel mese di maggio Lele Bagnoli si è regalato un viaggio in Slovenia per esplorare uno dei più interessanti siti di drytooling del posto.

Durante la sua permanenza Lele ha avuto anche l’opportunità di realizzare una ripetizione di “Edge of Glory", D13, in puro stile DTS (no Janiro).

Di seguito il racconto di Lele Bagnoli.

Finalmente, con l'allentamento delle limitazioni pandemiche, con tanto desiderio di ripetere e confermare il tiro di dry più duro della Slovenia, io e il mio socio di arrampicate Paolo Fraschini il 20 di maggio siamo riusciti a ritagliare tre giorni dal lavoro partendo per Nova Goriza.

Ospiti del climber italo-sloveno Filip Princi, serviti meglio che in un albergo a 5 stelle, nei due giorni a disposizione ci siamo spostati a un'ora e mezza di strada circa all'interno della Soça Valley (Valle dell'Isonzo), vicino al piccolo e stupendo sito rurale di Bovec, per salire le vie chiodate e liberate dal drytooler, climber e forte alpinista internazionale Tine Cuder.

Circondati dai verdi e innevati monti sloveni, immersi nella natura incontaminata degna di un documentario naturalistico, abbiamo raggiunto questa grotta naturale per provare in particolare il D13 "Edge of Glory", la via di dry più dura della slovenia, liberata dallo stesso Tine qualche mese fa e nello stile duro e puro del DTS.

Dopo i mesi di limitazioni e il lockdown avevo una motivazione esagerata per tornare ad arrampicare ma, allo stesso tempo, alcuni dubbi sulle mie capacità, a causa della lontananza forzata dalla roccia e dall'ambiente montano.

Ma tutto l'allenamento indoor nella palestra di casa e la voglia di salire questo D13 flash si sono trasformati in grinta da vendere che, aiutato dai consigli di Tine, improvvisamente mi ha portato a due rinvii dalla catena di sosta sul passo chiave della via dopo una ventina di metri di tetto orizzontale.

Come si sa le cose facili non esistono, quindi per ottenere la “gloria” (come il nome della via) della salita flash ho dovuto comunque sputare sangue e sudore rischiando di cadere. Purtroppo non ci sono video ma solo una foto di come ero scomposto perchè ho mancato totalmente l’appiglio giusto e solo la fiducia e la volontà mi hanno permesso di chiudere la via dandomi un’enorme soddisfazione.

Quindi grado confermato e ci sarà anche un ritorno futuro a provare una via da terminare, probabilmente un grado superiore.

Alla prossima avventura e come dico sempre l'importante nella vita è crederci, il resto viene da sè.

Gabriele "Lele" Bagnoli

S21 webbanner ctc 740x195

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875