Soccorso Alpino in Lombardia: ecco quanto costa agli imprudenti

Emanato il tariffario per gli interventi non critici

14 February 2016

Dopo l’approvazione del progetto di legge circa un anno fa, è stato emanato il tariffario del Soccorso Alpino in Lombardia che, secondo la legge regionale 17 marzo 2015 n.5, Disposizioni in materia di interventi di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, recupero e salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza, di fatto riporta “la definizione delle quote di compartecipazione alla spesa a carico dell’utente trasportato per interventi di soccorso e di elisoccorso in ambiente impervio o ostile, comprensivi di recupero e trasporto, nei casi in cui non sussista la necessità di accertamento diagnostico o di prestazioni sanitarie presso un Pronto Soccorso.”

Queste  riguardano tutti i mezzi necessari per un intervento dove però di fatto non è reso necessario il trasporto in ospedale ma naturalmente le spese per l’elisoccorso sono le più alte:

– Mezzo di soccorso di Base (ambulanza di tipo A con soccorritori certificati di cui un autista) Euro 56,00

– Mezzo di soccorso Intermedio (infermiere e autista/soccorritori certificati) Euro 70,00

– Mezzo di Soccorso Avanzato (ambulanza di tipo A con autista/soccorritore certificato, medico e infermiere Euro 115,00

– Squadra a terra del CNSAS Euro 95,00

– Elisoccorso (equipaggio di volo, medico, infermiere e tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino) Euro 1.500,00

L’intervento è sempre monitorato dal centro operativo della Regione per verificarne svolgimento e durata al fine anche di calcolarne il costo sul tempo effettivo. E’ sempre il SOREU a stabilire la necessità della persona soccorsa di partecipare alle spese:

- La quota oraria di compartecipazione a carico dell’utente viene parametrata ai minuti di effettivo impegno della risorsa così come rendicontato dalla Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza (SOREU) che gestisce l’evento. - La verifica della sussistenza delle condizioni che prevedono la partecipazione alla spesa da parte della persona soccorsa spettano alla competente Sala Operativa Regionale Emergenza Urgenza in coordinamento, se intervenuto, con il medico dell’equipe di soccorso sanitario.

Sconti ma soprattutto maggiorazioni sono previste in caso di “comportamento imprudente”:

Riduzione del 30% a favore dei residenti in Lombardia (sui singoli costi orari e sulla quota massima esigibile).

Incremento del 30% in caso di comportamento imprudente (sui singoli costi orari e sulla quota massima esigibile).

Quota massima esigibile Euro 780,00 per evento.

Il Soccorso Alpino stabilirà se la persona ha tenuto questo  comportamento imprudente e, se interviene senza altri supporti, non prevede costi per ciò che lo compete:

- La definizione di comportamento imprudente è a carico del CNSAS e viene effettuata secondo parametri definiti da CNSAS e comunicati ad AREU.

- Nei casi in cui l’intervento venga effettuato dal solo personale CNSAS (senza coinvolgimento di personale sanitario) nulla è dovuto allo stesso in quanto tale attività è già finanziata dalla Regione Lombardia tramite apposita convenzione tra AREU e CNSAS.

Testo Completo:

D.g.r. 20 novembre 2015 - n. X/4340 Approvazione Piano Tariffario in applicazione della legge regionale 17 marzo 2015 n. 5 «Disposizioni in materia di interventi di soccorso alpino e speleologico in zone impervie, recupero e salvataggio di persone infortunate o in situazioni di emergenza»

Approvata in Sede Ordinaria n48 Mercoledì 25 novembre 2015

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