Ci rivediamo, Paolino

Nuova via in Val Daone

04 July 2019
Gianluca Forti, Sandro De Toni e Nicholas Ferrari, con l'aiuto di Paolo Castellini, hanno aperto Ci rivediamo, Paolino, una nuova via in Val Daone.

Racconta Gianluca Forti:

Frequento la Val Daone ormai da anni. Dopo la ripetizione della via "In viaggio per l’anniversario" ho deciso, con gli amici Sandro e Nicholas, di aprire una via in uno degli ultimi spazi disponibili offerti dalla parete a sinistra della Cascata di Danerba.
Dedichiamo l'itinerario a un mio amico che se n’è andato due anni fa. Grande appassionato di montagna, Paolo Paoletti è stato uno dei miei primi compagni; insieme abbiamo arrampicato molto. Poi, per differenze di età e di visioni, i nostri percorsi si sono divisi. Ma l’amicizia e la stima reciproca sono rimaste.
Per me questa è stata la prima esperienza di apertura. Sono rimasto al di sotto del mio limite fisico e mentale, ma mi sono divertito molto. E spero che questo sia solo l’inizio: mi piace pensare di lasciare qualcosa agli altri in un posto a cui sono molto affezionato.
"Ci rivediamo, Paolino" è una via moderna che richiede esperienza alpinistica. È protetta a fix ma va integrata con protezioni veloci.
Nonostante i gradi moderati, non è una via da sottovalutare: le protezioni fisse sono talvolta distanti e i potenziali voli pericolosi. L1 fa da filtro.
Invitiamo i ripetitori ad affrontare la via solo se padroneggiano il grado obbligatorio e non soffrono la distanza tra le protezioni.

 

Val Daone (Trentino)
Ci rivediamo, Paolino
Gianluca Forti, Sandro De Toni, Nicholas Ferrari (con l'aiuto di Paolo Castellini) il 15, 21 e 29 giugno 2019
270 m ca., 6a+ (6a+ obbl)

 

Materiale: classico da roccia, 8 rinvii, friends (serie completa fino al 2 BD), nut piccoli e cordoni.

Accesso: raggiunto il Lago di Boazzo, in Val Daone, continuare per la SP 27 superando il ponte sul Rio Danerba. Subito dopo il ponte, sulla destra, c’è una grande costruzione (colonia estiva con chiesetta). Ci sono discrete possibilità di parcheggio a sx o poco oltre, sempre a sx. Subito sopra la colonia parte una marcata traccia (scarse segnalazioni bianco-rosse); imboccarla e continuare fino a individuare in breve alcune segnalazioni gialle (punti e piccole frecce poco visibili) che, in diagonale a dx, portano su terreno boscoso ripido ma pulito. Seguire le segnalazioni fin sotto le evidenti placche situate sopra la Cascata di Danerba. Il primo itinerario che si incontra è Un Tempo Furono Guerrieri. Superare un breve salto roccioso tramite corda fissa su albero, proseguire alla base della parete oltrepassando le targhette di attacco di Cavalcando l’Orso, Per Chi Mi Hai Preso e Le Fiabe di Danerba. Continuare a traversare prima su ampia cengia e poi su placca, insidiosa se umida (corda fissa); al suo termine salire a sx per canale vegetato (corde fisse - la parete si trova sulla sx nel senso di marcia) e proseguire diritti per il successivo, breve pendio boscoso. Un gigantesco abete caduto durante la tempesta di ottobre 2018 sbarra l’accesso alla base della parete. A dx attacca In Viaggio per l’Anniversario, a sx Ci Rivediamo Paolino.

Relazione:

L1: salire in aderenza su placca muschiosa (passi tecnici prima del secondo e del terzo fix), quindi spostarsi prima a dx e poi a sx superando un pilastrino e puntando a una rampa erbosa fessurata alla sua dx (friends facoltativi). Sosta su cengia erbosa sulla dx (fix zincati). Sfalsare le corde tra quarto e quinto fix per ridurre gli attriti. 6a+, 35 m;

L2: salire in diagonale a sx puntando a un primo sistema di fessure (friend) e al successivo fessurino con ch., più a sx; superarlo con passo delicato e tecnico (stando a dx) oppure aggirandolo a sx su risalti erbosi (soluzione meno interessante). Proseguire diritti fino a una macchia di alberi (1 cordone) e affrontare la placca nera soprastante. Superatala, continuare nel bosco verticale per ca 10 m (cordone) fino a un terrazzino dove si sosta. A dx c’è S2 di In Viaggio... 6a, 45 m;

L3: salire in diagonale a sx nel bosco puntando alla placca soprastante (grandi scaglie staccate alla sua base – attenzione!). Scalare la placca (2 fix) e traversare a dx per altra placca umida e cengia erbosa (scaglie) fino a uno spigolo (fix di direzione). Risalirlo a dx e proseguire in lieve diagonale a sx per bella placca a funghi (lasciare a dx un fix di In Viaggio per...) e dossi vegetati fino alla sosta su pulpito. 5b, 45 m;

L4: diritti per bella placca a funghi; al primo fix spostarsi in lieve diagonale a dx nel mezzo di un’ampia rampa inclinata a dx, puntando al secondo fix e a un larice con cordone; aggirare sulla dx un piccolo bombamento e tornare appena a sx a un varco tra alcuni alberi (betulle e aceri – cordone su acero) che dà accesso al sistema di placche superiore. Dal varco obliquare a sx per bella placca puntando alla sosta, poco visibile, che si trova poco sotto un cespuglio di rosa canina. Protezioni distanti ma buoni knobs ovunque. Sosta scomoda. 5a, 40 m;

L5: è il tiro più bello: traversare a dx per 50 metri scegliendo la linea migliore su placche e rigonfiamenti ricoperti di knobs di tutte le dimensioni. 1 passo di VI- a 10 m dalla prima protezione, poco sotto la seconda. Tiro expo: vietato cadere. Con un po’ di perizia è possibile integrare con nut e BD 0.3. Sosta in comune con S5 di Le Fiabe di Danerba. 5c, 50 m;

L6: lasciare sulla sx i fix di Le Fiabe… (bella placca erosa) e salire verso dx per dosso terroso, puntando a un grande albero che si trova sotto un ultimo salto verticale (cordone su albero secco che indica la direzione). Sosta a fix su placca sulla dx. II, 20 m;

L7: salire per placca e spigolo alla sua dx (fix) e superare una gobba con knobs; quindi proseguire diritti per placca fino agli ultimi 2 fix di In Viaggio per l’Anniversario. 6a, 35 m.

Discesa: come per la via In viaggio per l'anniversario (possibilità di usare gli ancoraggi di S6 per CD2). In alternativa e in caso di necessità, proseguire verso l’alto per dossi rocciosi e boscosi fino a incrociare in breve (10’) una vaga traccia che, seguita verso dx (nel senso di marcia) tra alberi e rami abbattuti, conduce a un ponte di tronchi sul torrente Danerba. Da qui al parcheggio per comodo sentiero (segnavia CAI SAT).

Gli apritori ringraziano DaoneClimbing, in particolare Angelo Davorio, per il materiale concesso. Le foto pubblicate sopra sono state fatte da Nicholas Ferrari durante la prima ripetizione.

Banner c

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875