Adamello Ski Raid 2021 – i risultati

Vincono le squadre Jakob Herrman-William Bon Mardion e Giulia Murada-Giulia Compagnoni

10 April 2021
Si è svolta oggi la tanto attesa Adamello Ski Raid 2021, una delle poche gare internazionali di scialpinismo fuori dal circuito ISMF a sopravvivere alle restrizioni COVID.

Malgrado il tempo variabile in lenta evoluzione verso il brutto, la gara è andata in scena senza variazioni sul percorso previsto per l'edizione 2021: 34 km e 3180 m D+ per gli uomini, 30 km e 2560 m D+ per le donne con il passaggio per il Passo Paradiso (2610 m), la Seletta Sgualdrina (2860 m), il Passo Presena (3000 m), il Lago Mandrone (2400 m), il Passo Tre Denti (2990 m) e la discesa finale su Ponte di Legno lungo il famoso itinerario scialpinistico del Pisganino.

Si è sentita la mancanza di alcuni tra i più forti atleti azzurri, messi ko chi da un infortunio, chi da una semplice influenza e qualcuno anche dal test COVID. Tra gli assenti Robert Antonioli, Davide Magnini, Michele Boscacci, Alba De Silvestro, Ilaria Veronese, Matteo Eydallin, William Boffelli, Nadir Maguet, Nicolò Canclini, Alex Oberbacher.

Tra le squadre in gara le favorite erano, al maschile: Werner Marti-Martin Anthamatten (CH), William Bon Mardion (F)-Jakob Herrmann (A), Federico Nicolini-Andrea Prandi (IT).

Da subito la squadra mista William Bon Mardion-Jakob Herrmann ha conquistato il primo posto e l'ha mantenuto fino al traguardo. Dopo di loro sono arrivati gli svizzeri Werner Marti e Martin Anthamatten, terzi gli austriaci Christian Hoffmann e Paul Verbnjak. Niente italiani sul podio, Federico Nicolini e Andrea Prandi al quarto posto.

«Ci dispiace un po’ per aver mancato il podio, – confessa Federico Nicolini – perché fino alla penultima salita, quella del Cantiere, eravamo molto vicini ai secondi e ai terzi, ma poi abbiamo accusato un po’ di crampi e abbiamo dovuto abbassare il ritmo. Con concorrenti di questo livello il quarto posto è comunque ben accetto».

Podio decisamente più azzurro tra le donne dove, come da pronostico, si è affermata la squadra valtellinese Giulia Compagnoni-Giulia Murada. Secondo posto per Lorna Bonnel (F) e Marianna Jagercikova (SK), terzo ancora tricolore con le “locals” Corinna Ghirardi e Bianca Balzarini (Adamello Ski Team).

Giulia Murada racconta: «Per noi è stata una giornata molto faticosa, ma sono contenta perché siamo riuscite a fare squadra senza alcun tipo di preparazione. Sapevamo che le nostre avversarie più pericolose erano Bonnel e Jagercikova, per questo, anche grazie al ritmo impostato da Giulia, abbiamo cercato di staccarle già sulla prima salita, riuscendoci, poi abbiamo conservato il vantaggio. Sono contenta anche di aver preso parte a questa gara che mi ha dato l’opportunità di chiudere alla grande la stagione».

Soddisfazione per il Comitato Organizzatore presieduto da Alessandro Mottinelli dell’Adamello Ski Team, che ha voluto fortemente dare vita a questo evento nonostante le mille difficoltà del momento. Ora si rinnova l’appuntamento con l’edizione numero 8, che andrà in scena nel 2023 (cadenza biennale) con validità per il circuito La Grande Course, nonché Campionato del Mondo su lunghe distanze.

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