ROTH, VENTAJAS, BOSCO ED ALTRI 9A - Up-Climbing

ROTH, VENTAJAS, BOSCO ED ALTRI 9A

GRANDI REALIZZAZIONI ALL OVER THE WORLD

Periodo di grandi realizzazioni nel club del 9.

Che sia Hubble o Action Directe, il primo 9a negli anni 90 sembrava qualcosa di assurdo, inscalabile, mistico. Da allora, l’arrampicata è cresciuta molto a livello di numeri, ma forse meno a livello di spinta sulla difficoltà. Ovviamente, questo è un fattore fisiologico, perché oltre ad una certa difficoltà, il confine tra scalabile e non è davvero labile. A distanza di trent’anni dal primo 9a, quasi ogni giorno c’è un climber che sale un nono grado da qualche parte in giro per il mondo, ma sempre pochissimi capaci di fare quello step in più rispetto ai molti e scrivere altre pagine di storia. 

Nell’ultima settimana o ultimi dieci giorni, numerosi climber sono riusciti a salire dei tiri estremi di nono grado. L’uomo di copertina è l’ormai celebre Alex Ventajas, che si è portato a casa una bella ripetizione di Halupca 1979 a Misja Pec. Dall’alto lato dell’Europa, il suo alter ego Francesco Bosco (che dall’Italia si è spostato in Spagna) ha salito il suo secondo 9a, conquistando la catena di Joe Dan a Santa Linya

Sempre a Santa Linya, Mathieu Bouyoud ha ripetuto La novena enmienda (9a/+), confermandosi uno dei papà-falesisti con lavoro full time più forti del mondo. Il mitico Cody Roth invece, americano naturalizzato trentino, ha effettuato una ripetizione di Corvo Morto, a Ferentillo. Questo tiro di 8c+/9a liberato da Laura Rogora è la connessione di due vie: il Corvo (8c) e Die Hard (8c). Nonostante Cody non sia un fan delle connessioni, si trovava in zona insieme alla compagna e non ha resistito alla tentazione di scalare un tiro duro… Well done!

Fonte pagina Instagram degli atleti

Cortesi foto Alex Ventajas 

 Alessandro Palma

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