SCHUBERT RIVALUTA A 9B CLASH OF TITANS - Up-Climbing

SCHUBERT RIVALUTA A 9B CLASH OF TITANS

UN RARO UPGRADE DELL’AUSTRIACO

Jakob Schubert, dopo aver salito Clash of Titans lo scorso anno, ha proposto un solido upgrade a 9b. 

Certe scelte meritano qualche notte dedicata al pensiero, alcune più di altre. Per alcune la scelta non arriverà mai, come ad esempio Larcher e Tribe. Dopo aver salito una via molto difficile vicino a casa, Jakob Schubert si riservò di proporre un upgrade, visto il grande impegno che il tiro gli aveva richiesto. Decantando poi l’idea non è venuta a galla, finché un giorno, Schubert tornò sulla scena del crimine insieme a Stefano Ghisolfi, con il quale fece alcune elucubrazioni. 

Sono passati più di cinque anni da quando ho provato per la prima volta la via “Clash of Titans“, vicino a casa mia. Questa via è stata salita per la prima volta da Alex Megos nel 2017. Alex all’epoca la valutava 9a+, ma a me è sempre sembrata decisamente più difficile. Ho salito parecchi 9a+ e 9b, ma nessuno di loro ha richiesto lo stesso impegno che mi ha richiesto questa. Tuttavia, dopo averla salita piuttosto velocemente l’anno scorso, non ero più sicuro che meritasse davvero un upgrade, quindi ero titubante nel pubblicare la salita e avere un’opinione chiara sulla difficoltà. Dopotutto, la via non si adatta al mio stile preferito, che è l’arrampicata su tacche, ma ci sono parecchi appigli a mano aperta che mi hanno dato del filo da torcere. All’inizio di quest’anno ho avuto l’opportunità di riscalare la via con Stefano Ghisolfi, che ha anche dato un’occhiata ed ha dato la sua opinione” 

I due hanno deciso di proporre l’upgrade, considerando sia il bassissimo numero di ripetizioni che l’impegno richiesto per salire la via. Jakob ha aggiunto: “In generale, penso che negli ultimi anni abbiamo assistito ad una sorta di inflazione dei gradi nell’arrampicata sportiva e sento che è responsabilità di chiunque sia in grado di scalare i gradi più difficili esprimere la propria opinione in maniera onesta. Ecco perché ho sgradato alcune vie in passato. Per lo stesso motivo, ora suggerisco un piccolo upgrade a 9b per Clash of Titans

Jakob porta alla luce un grande problema che affligge l’arrampicata odierna, ovvero l’inflazione dei gradi. Pur di aver una via dura in più nel curriculum, molti dimenticano l’etica e l’onestà intellettuale, tralasciando il confronto oggettivo tra quanto la via è difficile e quanto vorremmo che lo fosse. Trovare una via, pulirla, chiodarla, provarla in autonomia e poi salirla è un processo lungo, che può abbagliare il primo salitore. Un ripetitore, che trova gran parte del lavoro fatto, parte da una base di vantaggio non indifferente. Il confronto tra chi apre, chi libera e chi ripete è l’unica via percorribile per “garantire” che il grado sia il più accurato possibile, ricordando che la difficoltà non è una scienza esatta e che, soprattutto, non è un 9a o un 9b in più a dimostrare di che pasta è fatta la persona dietro lo scalatore. 

Fonte Jakob Schubert

Cortesia foto Michael Piccolruaz 

Alessandro Palma

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