Neve fresca in alta quota - Up-Climbing

Neve fresca in alta quota

Le perturbazioni che si sono susseguite negli ultimi giorni hanno depositato uno strato consistente di neve fresca in alta quota.

Su White Risk SLF (CH) si legge: «Ha nevicato di nuovo in alta montagna (neve fresca nelle ultime 24 ore). Sta lentamente diventando invernale lassù. Soprattutto sul Bernina è probabile che negli ultimi giorni si siano accumulati notevoli quantitativi di neve sopra i 3500. Anche durante la cosiddetta estate il pericolo valanghe va preso in considerazione».

Anche il personale del Refuge des Cosmiques, a oltre 3600 metri d’altezza presso il Col du Midi (Monte Bianco), suggerisce massima prudenza: «La scorsa notte sono caduti venti centimetri di neve fredda poi bagnata con forte vento da ovest. Al momento la neve sta ancora cadendo e dovrebbe continuare fino a mezzogiorno di domani. Queste precipitazioni invernali si aggiungono all’accumulo di quelle cadute la scorsa settimana, senza belle giornate favorevoli alla stabilizzazione del manto nevoso… Forti accumuli da vento sono previsti nei prossimi giorni visto il forte vento a 4000 m annunciato fino a sabato. Il rischio valanghe è quindi MOLTO ELEVATO in quota! Nel frattempo le uscite sulla neve vanno affrontate con pazienza e cautela. A seconda dei percorsi considerati occorre avere un approccio invernale: ARVA-pala-sonda e attrezzatura adeguata. Anche se venerdì torna il bel tempo, sappiate rinunciare e aspettate che il manto nevoso si stabilizzi».

Il Refuge des Cosmiques è il punto di partenza di uno degli itinerari alpini più esposti al pericolo di valanghe estive: la via normale al Mont Blanc du Tacul. Il grande pendio occidentale del Tacul è, per morfologia e situazione, particolarmente propizio alle valanghe. Purtroppo gli incidenti di valanga nella stagione estiva su questo pendio sono stati numerosi e gravi.

Per evitare di correre rischi inutili è sufficiente aspettare qualche giorno: in estate, malgrado le condizioni atipiche di quest’anno, la neve fresca si assesta un po’ più rapidamente che in inverno al ritorno dell’anticiclone.

MR

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