Ice - Monte Combolo Supercouloir integrale - Up-Climbing

Ice – Monte Combolo Supercouloir integrale

 
Il 5 marzo scorso  Matteo Perico, Stefano Pelucchi, Domenico Fenio e Lorenzo Conserva, ice-climber bergamaschi sempre alla ricerca di cascate di ghiaccio in ambiente, hanno portato a termine una delle rare ripetizioni integrali del Supercouloir del Monte Combolo, nelle Alpi Centrali.
Il lungo colatoio (600m V/5) è conosciuto anche come Spada del Combolo  ed è stato aperto nel marzo del 1988 da Moroni, Rossi e Sertori  fino al termine del secondo grande salto, quindi scalato integralmente dallo stesso Sertori con Vanotti nel marzo del 1993.
Si tratta di una linea molto attraente che incide la severa  parete nord della montagna; è caratterizzato da due salti principali seguiti da altri più corti e meno ripidi con qualche passaggio di misto e infine da un canalone nevoso.
Quest’anno, come si può osservare dal bel report fotografico di Lorenzo Conserva le condizioni sono ottime ed anche la candela iniziale è più corta e corposa del solito, la lunghezza di questa  cambia infatti in relazione alla quantità di neve di valanga che si deposita alla sua base. 
L’itinerario dovrebbe mantenersi in buono stato almeno per tutto il mese di marzo. E’ fondamentale prestare attenzione ad eventuali nuove nevicate, per l’altissimo rischio di valanghe.
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Report di Stefano Pelucchi su Gulliver
Giudizio Complessivo :: ***** / ***** stelle
condizioni ghiaccio :: ottimo
tipo ghiaccio :: plastico,cariato sulla candela

Era un pò che era nei pensieri questa salita e oggi è andata…
La prima candela è grossa e ben formata ma nel tratto centrale è cariata e i chiodi non sono un gran che…il secondo murone di ghiaccio è veramente stupendo!!! seguono poi 5 tiri in goulotte più facili e molto belli con un pendio intermedio di neve…poi un tiro di misto gradato M5 e alla fine 300m di canale portano sulla cresta a breve distanza dalla vetta…merita veramente la salita completa di questa via…se le condizioni lo permettono…la neve oggi era sicura!
valutare bene le temperatura perchè la discesa nel primo tratto è su pendii ripidi a sud-ovest….
Fonte: Matteo Perico, Stefano Pelucchi, Domenico Fenio e Lorenzo Conserva
Foto: Lorenzo Conserva
Report  su On Ice
 

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