COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E SCHUBERT - Up-Climbing

COPPA DEL MONDO: ORI A GARNBRET E SCHUBERT

CINQUE ITALIANI IN SEMIFINALE

Innsbruck: Janja Garnbret (SLO) vince il ventottesimo oro in coppa del mondo, Jakob Schubert (AUT) vince nella categoria maschile.

Dopo il successo del paraclimb e del boulder, anche i colleghi della lead hanno infiammato il palco di Innsbruck. Il livello dei percorsi di gara si è rivelato senza alcun dubbio alto, sia dal lato della difficoltà che da quello dello spettacolo. Purtroppo, causa anche l’altissimo livello dei concorrenti di questa coppa del mondo, molte classifiche si sono svolte sui turni precedenti per via dei numerosi parimeriti. In linea generale però, la gara ha messo in luce lo strapotere della vecchia guardia, che ora più che mai spinge sull’acceleratore in vista dei prossimi giochi olimpici.

In campo femminile, Janja Garnbret (SLO) ha infuocato la folla aggiudicandosi il ventottesimo oro nel massimo circuito lead. Se nel boulder il divario con le altre concorrenti è impressionante, la giapponese Ai Mori (JPN) ha tenuto il fiato sul collo alla Garnbret fin dalle qualifiche. Le due infatti sono sempre state parimerito, fatta eccezione per la R1 di qualifica, dove la slovena ha raggiunto il top. Alle loro spalle, con un buon divario, Chaehyun Seo (KOR) si è aggiudicata il bronzo. Ferme al primo crux, seguono Jessica Pilz (AUT), Aleksandra Totkova (BUL), Anastasia Sanders (USA), Mattea Poetzi (AUT) e YuetongZhang (CHN). Il comparto azzurro si è mosso agile in semifinale, dove trova una buona consistenza di risultato: Laura Rogora conclude quindicesima, mentre Ilaria Scolaris ventiseiesima. Claudia Ghisolfi conclude trentatreesima.

Il kaiser austriaco Jakob Schubert (AUT) ha conquistato un altro oro, seguito a breve distanza dal fortissimo Alex Megos (GER). La new school arriva comunque a podio, con Toby Roberts (GBR) in pieno carico per Parigi. Seguono Colin Duffy (USA), Shuta Tanaka (JPN), Taisei Homma (JPN), Jonas Utelli (SUI) ed il king del boulder Tomoa Narasaki (JPN). Il capitano Stefano Ghisolfi guida il team azzurro che si difende compatto in semifinale, quattordicesimo posto per lui. Seguono a ruota Giovanni Placci in quindicesima posizione e Filip Schenk in diciottesima.  Trentacinquesimo Giorgio Tomatis.

Fonte e cortesia foto IFSC

Alessandro Palma

Condividi: