A Mosca, Kruder strappa la vittoria ad Ondra

E la connazionale Janja Garnbret vince ancora

15 aprile 2019
Lo sloveno, vincitore della coppa del mondo 2018, torna sul gradino più alto del podio. Il report della gara

 


È passata solo una settimana da Meiringen ma nella seconda tappa di Coppa del Mondo boulder a Mosca lo scenario è quasi del tutto nuovo e diverso...

Poche le certezze: la prima è Adam Ondra, che domina e stradomina i primi turni giungendo primo alla finale; la seconda sono Janja Garnbret, Shauna Coxsey e Fanny Gibert, che puntualmente non mancano la finale.

Per il resto tutto è nuovo, come già siamo abituati nelle aleatorie tappe di Coppa degli ultimi anni. Tra i sei finalisti di Meiringen, solo Ondra è l'unico a riconfermarsi anche qui. Assente Tomoa Narasaki, mentre gli altri atleti in finale la scorsa settimana sono rimasti indietro: 9° Kokoro Fujii, 10° Jongwon Chon, 16° Rei Sugimoto e 19° Tomoaki Takata.

Insieme ad Adam in finale però ancora un paio di giapponesi, Yushiyuki Ogata e Rei Kawamata, quest’ultimo addirittura solo quindicenne! Incredibile come la squadra giapponese sia così forte da garantire sempre una consistente presenza di atleti che possono lottare per il podio. Anche in questo caso sono 7 gli atleti giapponesi uomini in semifinale, di cui appunto due finalisti. Oltre ad Ondra e a loro due in finale vanno anche il russo Vadim Timonov , il poco conosciuto sloveno Anze Peharc e il compagno di squadra, nonché vincitore della coppa del mondo 2018, Jernej Kruder.

Tra le donne, oltre alle tre già menzionate sopra, in finale troviamo ancora una slovena, Lucka Rakovec, l’austriaca Jessica Pilz e la giapponese Futaba Ito. Assente Akiyo Noguchi.

Da sottolineare come, oltre al Giappone, anche la ben più piccola Slovenia abbia sempre atleti di grandissimo livello: a Mosca sono infatti due in ogni categoria i finalisti (nonchè sloveni saranno i vincitori finali...)

 

Continua il momento no di Jakob Schubert, 27° e ancora fuori dalla semifinale, così come molto scarso è il bottino per gli italiani: Stefano Ghisolfi questa volta è solo 39°, Michael Piccolruaz 43°, Francesco Vettorata 58°, Ludovico Fossali 65° e solo 71° Marcello Bombardi. Tra le ragazze, presente solo Laura Rogora con un 37° piazzamento.

 

Dopo una semifinale troppo dura, anche la finale femminile vede una tracciatura non soddisfacente, con blocchi che ora risultano troppo facili, in cui tutto è deciso solo dai tentativi. Infatti, le tre atlete a podio hanno chiuso tutti e quattro i problemi, con Janja Garnbret che vince su Shauna Coxsey e Fanny Gibert salendoli tutti al primo giro.

Finale maschile un po’ più equilibrata, con la vittoria ancora in gioco all'ultimo blocco. Infatti, al quarto problema arrivano tre atleti che hanno salito tutti i blocchi precedenti: Ondra primo, seguito dal giapponese Yushiyuki Ogata con un tentativo in più e da Jernej Kruder con un ulteriore tentativo.

Kruder è entrato da sesto in finale ed è primo a partire sull’ultimo blocco. Con disarmante facilità lo chiude flash e anche qui sembra preannunciarsi una vittoria giocata sui tentativi...eppure, atleta dopo atleta, se va bene ci vuole qualche tentativo anche solo per fare zona! Ed ecco che arriva il turno di Ondra che già parte male, facendo subito un banale errore che gli costa un tentativo. Con un metodo tutto suo fa zona, ma da lì non si muove...prova e riprova ma la superiorità di Kruder su questo blocco è inarrivabile.

Vittoria quindi per Jernej, seguito da Adam e Yushiyuki Ogata.

 


Appuntamento in Cina tra due settimane per la terza tappa!

 


Classifica finale maschile

1. Jernej Kruder

2. Adam Ondra

3. Yushiyuki Ogata

4. Anze Peharc

5. Rei Kawamata

6. Vadim Timonov

 


Classifica finale femminile

1. Janja Garnbret

2. Shauna Coxsey

3. Fanny Gibert

4. Lucka Rakovec

5. Jessica Pilz

6. Futaba Ito

 


Fonte: ifsc-climbing.com

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