Ceriola, una perla nell'appennino reggiano

Un fascino misterioso avvolge da sempre l'arenaria e i blocchi di questa piccola area emiliana

29 marzo 2017
Nuovo viaggio ne Il paese dei BaLOCCHI su Climbing Radio, in compagnia di Marco “Kirsch” Erspamer approderemo a Ceriola, sulla sua arenaria dalle forme fantasiose.

Sono anni che il nome di Ceriola circola nel mondo del boulder, accompagnato dalle immagini di blocchi d’arenaria da prese così incredibili da ricordare la fantasia del grès di Bleau. I riflettori si puntarono su Ceriola diversi anni fa, quando un giovane Michele Caminati aveva liberato l’incredibile 8a+ de “Il signore degli anelli”, giusto un paio di movimenti intensi risolti da Michele con una tallonata “ortopedica” e fortemente aleatoria.

Le informazioni su Ceriola arrivavano a spizzichi e bocconi: qualche relazione del settore basso, localizzato su terreno demaniale, qualche vaga indicazione sul settore alto, la leggenda di altri settori segreti e inaccessibili ai non local. Le problematiche di terreni privati, la fragilità della roccia quando umida e il timore di vedere precluso l’accesso all’area aveva ragionevolmente reso i locals cauti nel divulgare troppe informazioni, rendendo Ceriola una sorta di misteriosa isola che non c’è.

Anni dopo la situazione è più distesa, e ai microfoni di Climbing Radio il tracciatore nazionale Marco “Kirsch” Erspamer abbandona per un attimo trapano e volumi e ci accompagna nella riscoperta di Ceriola:

“(...) c'è stato un buco generazionale in cui Ceriola è stata dormiente. Infatti, si erano risporcati tanti blocchi in quanto, essendo arenaria, quando viene lasciata stare senza essere scalata si risporca di nuovo e si devono fare riemergere blocchi che erano stati ripetuti (...) Negli ultimi anni un bel gruppo di ragazzi giovani e motivati dalle palestre si sono guardati intorno e hanno incominciato ad appassionarsi alla scalata outdoor (...) e si sono resi conto di avere una perla vicino a casa...”.

L’area di Ceriola è una piccola perla del bouldering nelle colline reggiane, a una quindicina di minuti dalla famosa Bismantova. Nei due settori presenti, è la qualità più che la quantità di blocchi a rendere questo luogo un must del boulder in Italia, ricordando sempre che per scalare a Ceriola è fondamentale il rispetto della roccia e la massima responsabilità nella scelta dei passaggi:

“...l'arenaria è una roccia molto particolare, è più delicata e bisogna stare più attenti al suo rispetto...è necessario utilizzare spazzolini più morbidi. Se si nota un passaggio che è più bagnato o umido avere la pazienza di passare a un altro settore più arieggiato e asciutto in modo che scalandolo non venga rovinato. Questo è importante sia dal punto di vista del rispetto della roccia in se ma anche di lasciare negli anni futuri il blocco come l'abbiamo trovato noi e dare la possibilità a qualcun'altro di poterne godere come abbiamo fatto noi”.

Su questa roccia Kirsch e altri ragazzi emiliani hanno avuto la possibilità di esportare in outdoor la loro fantasia e le nuove abilità motorie apprese nelle palestre indoor, trovando terreno fertile per cercare un punto di incontro tra realtà che tendono a divergere l’una dall’altra.

“(...) guardando o magari tornando con occhi diversi, dopo un percorso fatto anche in palestra con movimenti da palestra, sono riuscito a riportare questi movimenti, leggerli davanti a un blocco di roccia e portarli fuori, cosa che magari prima non ero stato capace di fare”.

Dalla palestra a Ceriola, Marco ha trasformato le sue abilità di ginnasta, per poi riportarle di nuovo sulla plastica nel suo eccellente lavoro di tracciatore, dove con competenza e capacità ci ha regalato le emozioni delle ultime gare di Coppa Italia.
Proprio sulla base di questa completezza di visione, è lui la persona più preparata con cui discutere in generale sull’evoluzione dello scenario del boulder, indoor e outdoor.

Tuttavia, questo e altro lo lasciamo alla sua voce, che potrete ascoltare nel podcast de Il Paese dei BaLOCCHI sul sito di Climbing Radio.

Buon ascolto!

Albertaccia

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