FreeBlocco 2018

Felici di esserci stati

16 maggio 2018
Se dovessimo definire con un aggettivo i climbers del Freeblocco, non useremmo certo nostalgici, come titolava il quotidiano esposto dall'edicola di San Martino per annunciare agli abitanti una nuova “invasione”.

Ovviamente non si sono visti i numeri che il Melloblocco ha saputo richiamare negli anni, ma diversi arrampicatori, in particolare boulderisti, che hanno voluto dimostrare il loro affetto alla Valle, recandovisi a scalare in compagnia, senza la promessa di un pacco gara o della presenza di grandi campioni con cui scattare i selfie.

Anche se nessuno li ha contati non passavano certo inosservati i numerosi crash alle basi dei massi, sui quali a turno ci si è misurati sulle linee dei meravigliosi blocchi di granito.Tra sorrisi e abbracci, magnesite e spazzolate, tentativi falliti e quelli andati a top, il popolo del Freeblocco ha dimostrato il proprio amore per questa Valle ancora una volta.

Come in tutti i raduni è stato possibile anche fare cose impossibili: Rocky, questo il suo nome di battaglia, ha chiuso flash una linea che da 6 anni sognavadi provare ma che non aveva mai tentato, poiché per garantire una protezione adeguata alla base servono almeno 5 o 6 crash.

Ma come ha reagito l'amministrazione pubblica a questa dimostrazione d'affetto?

Dopo il mancato accordo con l'organizzazione del Melloblocco per l'edizione 2018, che addirittura ha finito per trasferirsi a Cresciano, aveva un'opportunità di cancellare tutte le dicerie sul fatto che in Valle non si vogliono i boulderisti, cogliendo l'occasione per mostrare uno spirito di accoglienza nei confronti di chi, in modo del tutto spontaneo, ha deciso di spendere due soldi anche questo weekend proprio in Val Masino.

Ma di segnali in questa direzione non se ne sono visti: nemmeno la disponibilità straordinaria della navetta (magari addirittura gratuita per un giorno all'anno!); mentre invece sono comparsi altri segnali: quelli sui cartelli segnaletici nuovi di zecca che, al parcheggio di Visido, annunciano il divieto assoluto di sosta per camper e campeggio. Non sia mai che arrivino i soliti climbers con le macchine e i furgoni camperizzati, magari pieni di sostanze stupefacenti. Anche un bel posto di blocco ad Ardenno, per scongiurare l'invasione dai tossici, non poteva certo mancare.

Così, senza la minima intenzione di replicare il grande evento in una versione "fai da te", si è mosso chi in Valle ha da sempre accolto con piacere i climbers, attivandosi per offrire dei momenti d'incontro, di svago e di ristoro: aperitivi musicali al Gatto Rosso e al Kundaluna, festa di Climbing Radio al Centro Polifunzionale della Montagna e cucina "no stop" al Camping del Sasso Remenno.

I gestori del camping si sono anche presi la briga di comunicare alla questura questo raduno libero, per renderlo formalmente legale.

Noi li ringraziamo per l'ospitalità a nome di tutti i partecipanti e, anche stavolta, siamo felici di esserci stati!

Hotel marchi   c

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875