La lettera del presidente FASI a Malagò

Per la salvaguardia delle Associazioni Sportive Dilettantistiche

21 aprile 2020
Davide Battistella e i presidenti di molte altre Discipline Sportive Associate mandano una lettera congiunta al presidente del CONI Giovanni Malagò, con alcune proposte per evitare il disastro alle molte ASD o Società Sportive messe in ginocchio dall’emergenza Corona Virus.

 

Come ormai è chiaro a tutti, una volta terminata l’emergenza sanitaria, lo scenario economico che si prospetta all’orizzonte per i mesi ed anni a venire sarà probabilmente catastrofico...

In un contesto di questo tipo è ancora impossibile prevedere quale sarà effettivamente la portata della crisi ma è evidente che, senza consistenti aiuti dall’alto, anche il mondo dell’arrampicata potrebbe esserne travolto pesantemente.

L’arrampicata sportiva si fonda per la maggior parte sull’attività di Associazioni Sportive Dilettantistiche o di Società Sportive che già prima d’oggi si dovevano confrontare con budget decisamente limitati, spesso a malapena sufficienti a tenere in vita le strutture e pagare i debiti e/o gli stipendi di collaboratori, istruttori ecc.

Con lo stop che già stiamo vivendo e con la grande incertezza sulle possibilità di riapertura da qui in poi, è quindi impensabile di riuscire ad uscirne solo con le proprie forze ed è per questo motivo che il presidente FASI Davide Battistella, insieme ai presidenti di molte altre Discipline Sportive Associate (quali la FASI) hanno scritto una lettera a Malagò, per chiudere un intervento presso il Governo.

Riportiamo di seguito integralmente la lettera indirizzata al presidente CONI, pubblicata sul sito federale.

 

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Egregio sig. Presidente,

abbiamo esaminato e dato riscontro alla Tua lettera del 12 marzo scorso confrontandoci con tutte le nostre associazioni sportive e raccogliendo le istanze pervenute.

Da un confronto, che abbiamo promosso tra gli scriventi, sono emerse esigenze comuni che vorremmo fossero portate all’attenzione del Ministro, On. Vincenzo Spadafora, e dell’intero Governo Italiano, direttamente dal Coni, quale unico organo deputato a rappresentare lo Sport Italiano.

Non è questo il momento dei distinguo tra le diverse componenti (FSN, DSA, EPS e Comitati Regionali Coni) perché riteniamo che solo perseguendo un obiettivo unitario potremo ottenere benefici volti a salvaguardare l’attività delle migliaia di associazioni sportive (prescindendo dall’organismo affiliante) diffuse sul territorio nazionale che rischiano di non avere le risorse e le opportunità per proseguire la propria preziosa attività a favore dello sport dilettantistico, una volta che sarà cessata l’emergenza epidemiologica.

La vera forza dello sport è costituita dalle migliaia di volontari (dirigenti, tecnici, collaboratori sportivi) a cui, a nostro avviso devono essere destinate le attenzioni dei dirigenti nazionali.

Non è più il tempo di egoismi, né di guardare al proprio singolo orticello, ma quello di curare un giardino di cui tutti noi facciamo parte e a cui abbiamo il dovere di destinare attenzioni formulando proposte serie e concrete che siano sostenibili per il bilancio dello Stato e contemporaneamente efficaci per la sopravvivenza delle realtà associative.

A tal fine, per il Tuo tramite chiediamo quanto segue:

  1. Prevedere per le società e associazioni sportive dilettantistiche iscritte nel Registro del Coni la sospensione dei canoni di locazione fino al 30 settembre prossimo, senza rischiare di incorrere in azioni di sfratto esecutivo promosse dai proprietari dei locali, estendendo, a quelle che non volessero usufruire della sospensione, i benefici previsti dall’art.65 ovviamente contemplando non solo la categoria catastale C1, ma tutte le categorie catastali.
  2. Prevedere in alternativa al punto 1, per i proprietari di strutture private concesse in affitto alle asd/ssd deduzione di imposta pari alla riduzione dei canoni concessa alle asd/ssd o pari agli importi per canoni non incassati nel periodo 1 marzo – 31 dicembre 2020;
  3. Erogazione di un contributo straordinario a favore degli organismi affilianti (FSN, DSA, EPS) finalizzato esclusivamente a ridurre, per le associazioni, l’onere (affiliazioni, tesseramenti, iscrizione ai campionati) sostenuto dalle stesse per la partecipazione alle attività federali per la prossima stagione sportiva 2020/2021 (tesseramento, affiliazioni, iscrizione gare federali).
  4. Estensione delle agevolazioni previste dall’art.96 del D.L. 17.03.2020 n. 18 al periodo marzo – settembre 2020, definendo procedure di richiesta delle indennità che prevedano un esame delle pratiche evitando di applicare il cosiddetto “click day” che favorirebbe non i più meritevoli, ma solo i più veloci a inoltrare la richiesta;
  5. Estensione delle misure previste dal Titolo II del D.L. 17.03.2020 n.18, alle società e associazioni sportive dilettantistiche al fine di garantire i dipendenti, i titolari di partita IVA e i collaboratori coordinati e continuativi ( a condizione che sia stata effettuata regolarmente la comunicazione al centro per l’impiego). In particolare:
  6. L’art. 22 in materia di cassa integrazione in deroga;
    L’art. 23 in materia di congedo parentale e indennità per i lavoratori dipendenti, lavoratori autonomi e collaboratori coordinati e continuativi;
    L’art. 24 in materia di estensione durata permessi retribuiti;
    L’art. 26 in materia di tutela nel periodo di sorveglianza attiva;
    L’art. 27 e 28 in materia di indennità per titolari di partita IVA e collaborazioni coordinate e continuative per soggetti operanti nel mondo sportivo;
  7. Estensione al 31.12.2020 della sospensione del pagamento dei canoni di locazione e concessori relativi all’affidamento di impianti pubblici con possibilità di versare i canoni sospesi in dodici rate di pari importo a decorrere dal 31 gennaio 2021;
  8. Sospensione fino al 30 settembre 2020 dei versamenti indicati nell’art. 61 del D.L. 17.03.2020 n. 18 con possibilità di versamento senza interessi e sanzioni entro il termine per la presentazione del modello 770/2021 (per il 770/2020 il termine è il 31.10.2020)
  9. Previsione di tagli pari al 50% delle tariffe energetiche (energia elettrica, gas e acqua) a favore delle asd e ssd iscritte nel registro CONI, fino al 31.12.2020;
  10. Estensione delle misure previste dal titolo III del D.L. anche a favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche iscritte nel registro del Coni al fine di garantire alle stesse la possibilità di accedere al credito a tasso zero attraverso l’Istituto di Credito Sportivo;

Le proposte sopra elencate, nascono dalla necessità di sostenere concretamente il mondo sportivo dando un segnale significativo di attenzione.

 

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Fonte: Sito federale FASI

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