Melissa La Nevé, intervista

L'arrampicatrice francese ci parla dei suoi progetti su roccia

14 giugno 2016

La fortissima atleta francese Melissa La Nevé ha rilasciato a Rock and Ice una breve intervista durante la gara di Vail della Coppa del Mondo di boulder.

Melissa racconta che non soffre di jet lag, nonostante la differenza di fuso, poiché gradualmente si abitua a dormire seguendo gli orari della località in cui deve recarsi. Per gli Stati Uniti, comincia andando a dormire alle tre o alle quattro del mattino, mentre per l'Asia anticipa l'orario alle sei o alle sette della sera.

Melissa afferma che scalare su roccia è per lei "obbligatorio", e le sue realizzazioni dimostrano il suo impegno ed il suo talento, sia su vie brevi e boulderose, che su lunghe vie di resisteza, da Wall Street 8c, nel Frankenjura, a Baa Baa Black Sheep 8c+ a Céüse, a Southern Smoke 8c+ e Fifty Words for Pump 8c+ alla Red River Gorge.

Melissa racconta poi del suo progetto di salire la mitica Action Directe. Si è allenata molto, ma ha commesso l'errore di non prendere un giorno di riposo durante i tentativi, e così nel secondo giorno si è infortuntata ad un dito. Dopo aver fatto il passo per lei più duro, cioè il primo salto, ha sentito male al palmo della mano nell'incrocio al bidito di sinistro, e si è fermata. Il giorno dopo però è arrivato l'infortunio. "Ho sempre avuto dita molto forti, pensavo che non mi sarebbe mai accaduto." Progetta di tornare sulla via intorno ad ottobre, con le migliori condizioni meteo.

Fonte: Rockandice

Ita upclimbing 740x195

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875