Locals only: il calcare di Andonno

La top ten di Giorgia Tesio

04 gennaio 2021
Alla scoperta di Andonno, il paradiso verticale del cuneese. 

Se Cuneo è la città piemontese conosciuta per i suoi meravigliosi portici, la falesia che sovrasta l'abitato di Andonno è ben conosciuta per i suoi tiri difficili. Il grande complice per questa fama è indubbiamente Seve Scassa, che ha dato vita ha decine di tiri in questa falesia. Massari, D'Angelo ed altri hanno popolato e contribuito a far crescere la scalata, ma Severino è proprio la persona che gli ha fatto fare il salto di qualità. L'ultima ciliegina sulla torta è Lapsus, il 9b di Stefano Ghisolfi, che ripercorre un po' alcuni dei tiri simbolo della falesia. La scalata si svolge per la maggior parte su itinerari medio-lunghi, che danno il meglio dal grado medio a salire. Tutti i tiri, dai più semplici ai più impegnativi, sono caratterizzati da un'arrampicata esigente, dove la sola forza non basta per arrivare alla catena. Ogni climber che voglia sentirsi completo, deve far visita almeno una volta ad Andonno. 

Il battesimo del fuoco di Giorgia Tesio è avvenuto proprio ad Andonno, dove, insieme alla famiglia, ha assaggiato i primi tiri impegnativi. Il piatto le è poi piaciuto e si è ingolosita, arrivando a salire tiri fino all'8c. Grazie ai risultati nelle gare di caratura nazionale ed internazionale, Giorgia è già professionista nonostante la giovane età. Dal Centro Sportivo Esercito, il Caporale Tesio ci porta alla scoperta dei dieci tiri immancabili ad Andonno! 


Le capre ovali, 5+/6a, settore Centrale. Bel tiro in placca ottimo per scaldarsi; è la prima lunghezza di una delle vie lunghe di Andonno, che prosegue nel diedro. 

Bandolero, 6b+, settore Centrale. Muro verticale a tacche buone, scalata al sole: un vero must per il grado! 

Guss, 6c+, anfiteatro. Il tiro di riscaldamento classico di Andonno, continuità su buone prese in strapiombo. 

Il marocchino, 7a+, anfiteatro. Tiro vario con strapiombo e placca, piacevolmente esposto al sole e con una meravigliosa vista sulla valle. 

Zero in condotta, 7b+, anfiteatro. Via tecnica su tacche, molto esigente. Uno dei primi tiri seri da provare ad Andonno, un grande classico! 

Il viaggio, 7c, anfiteatro. Proprio a destra de Il Marocchino, uno dei tiri più abbordabili di tutta la falesia. Continuità su bella roccia, una via che consiglio agli amanti dei viaggi appunto. 

Margarina, 8a, settore Centrale. Via al sole ottima come progetto per l'inverno. Per salirla servono dita forti ed una buona dose di tecnica, un tiro tipico old school. 

Tutto da rifare, 8a, anfiteatro. Tiro storico, uno dei primi sul grado in tutta Italia. Un vero must per gli appassionati di tiri iconico, molto tecnica in cima e con un bel runout, scary! 

Cobra, 8b, anfiteatro. Una bellissima via che sale una canna appena accennata, con un boulder alla fine. 

Noi, 8b+, anfiteatro. La via di riferimento per la difficoltà, storica e famosa. Continuità per tutta la lunghezza con un passo di blocco in mezzo. 

Tutte le vie di Andonno sono consultabili sulla guida Andonno e Cuneese, di Seve Scassa ed edita da Versante Sud.

Fonte Giorgia Tesio

AP

 

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