Stevie Haston ripete Greenspit

Il tetto – fessura più duro d'Europa?

04 dicembre 2009     Il 2009 è senza dubbio un anno favorevole all’inglese Stevie Haston con notevoli realizzazioni. Sui Pirenei francesi, nei pressi di Ariege dove ora vive, ha portato a termine due progetti di altissimo livello alla Grotte de Sabart:  Descent en Enfer 8c+ e Descente Lolitta 9a il primo di Stevie, arrivato a 52 anni.   Sempre quest’anno ha anche salito in Inghilterra alcune linee trad di grande impegno come Bam, Bam E8 6b, Dream Canyon Handshake E7 6b, 6a, Nightstalker E9 e Requiem for a Vampire E8 6b.   La settimana scorsa in trasferta in Valle dell’Orco (Piemonte – Italia) è riuscito su uno dei tiri in fessura più impegnativi d’Europa: Greenspit 8b+. Haston ha chiuso la via al primo giro, con le protezioni già in posto e dopo aver visto  sua moglie Laurence Gouault scalare la stessa via. Si dovrebbe trattare della prima in stile flash.   Greenspit, un tetto di 12 metri inciso da una fessura è stata chiodata a spit negli anni ‘90, schiodata e liberata (piazzando precedentemente le protezioni), dallo svizzero Didier Berthod nel 2003 e successivamente percorsa dallo stesso climber nel 2005 redpoint autoproteggendosi.   Nel 2008 il belga Nico Favresse ne fa la prima ripetizione, mentre ad agosto di quest'anno l’inglese Tom Randall riesce nella seconda. Secondo Stevie Haston, che è un grande appassionato di fessure,   soprattutto offwidths, la difficoltà del tiro dovrebbe aggirarsi sull’8b.   Tom Randall e Greenspit su up-climbing Fonte:ukclimbing ms
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