Condizioni sul Monte Bianco al 5 luglio

Bollettino per il week end tratto da La Chamoniarde

06 luglio 2018
Di seguito il bollettino delle condizioni delle vie alpinistiche nel massiccio del Monte Bianco tratto dal sito de La Chamoniarde.

Bacino del Tour: condizioni corrette sulla via normale e l’Arête de la Table all’Aiguille du Tour; buone condizioni sulle vie normali di Petite Fourche e Tête Blanche, mentre la paretina nord di quest’ultima non è più frequentata (terminale aperta). Ok la Cresta Sud dell’Aiguille Purtscheller. Molto frequentata la Cresta Forbes all’Aiguille du Chardonnet, un po’ di ghiaccio sulla “bosse” che precede l’attacco (due picche consigliabili), roccia asciutta. Lo Sperone Migot si degrada progressivamente, è ancora praticabile ma non è più veramente in buone condizioni. Itinerario di discesa dallo Chardonnet ancora favorevole, nessun problema di terminali per il momento.

Bacino d’Argentière: Glacier du Milieu all’Aiguille d’Argentière ancora in buone condizioni, terminale superabile al momento con un piccolo passo, un po’ di ghiaccio sottogiacente presso l’uscita. Buone condizioni sulle classiche creste di Flèche Rousse e du Jardin alla medesima Aiguille. Roccia asciutta sulle vie nei dintorni del rifugio.

Bacino della Charpoua: cordate alla traversata dei Dru e al Grand Dru, il ghiacciaio è ancora percorribile correttamente.

Bacino di Talèfre: buone condizioni sulle vie di roccia, condizioni più complicate sugli itinerari di neve e misto (Couloir Whymper, Arête du Jardin...) che sono praticabili solo a condizione di avere un buon rigelo, un buon livello e di essere pronti a “combattere” per superare le terminali. Il canale diagonale d’accesso alla via normale delle Droites non è più superabile, occorre fare il giro per il ghiacciaio. Buone condizioni sulla Pointe Isabelle, un ponte di neve apparentemente solido permette il transito sul Glacier des Courtes. Traversata delle Courtes consigliabile solo con buon rigelo e a condizione di rispettare gli orari (discesa dal Col des Cristaux ancora innevata). Cresta dei Grands-Montets all’Aiguille Verte con discesa per la Cresta del Moine ok, un po’ di neve in alto e doppia da 30 m per superare la terminale in discesa.

Settore di Leschaux: fine della stagione per il Couloir SO dell’Aiguille de l’Éboulement; Glacier des Périades tracciato; si scala regolarmente alle Petites Jorasses e sulle vie al di sopra del rifugio. Una cordata allo Sperone Croz (vedere qui). La Walker si sta progressivamente pulendo e potrebbe essere fattibile al ritorno del bel tempo, a condizione di aspettare qualche giorno dopo i temporali di questa settimana.

Settore dell’Envers des Aiguilles: la roccia è asciutta ma è necessario buon rigelo per superare le terminali d'accesso alle vie. La Cresta Ryan è stata fatta il 30 giugno in buone condizioni, due picche da ghiaccio per superare una delle terminali.

Refuge du Requin: il Glacier de l’Envers è ancora percorribile tanto all’andata quanto al ritorno; attività regolare all’Aiguille Pierre-Alain e al Dent du Requin. Risalita della Vallée Blanche fattibile con buon rigelo.

Grands Mulets: qualche cordata sulla Voie Royale al Monte Bianco per la Cresta Nord del Dôme du Goûter, in buone condizioni prima dei temporali degli ultimi giorni.

Settore dell’Aiguille du Midi: la Voie des Trois Monts al Monte Bianco è ripetuta regolarmente, buone condizioni generali. Un crepaccio impone un lungo aggiramento ai piedi della parete nord del Mont Maudit. Due picche sono consigliabili per superare alcuni passaggi in ghiaccio che si trovano al Col du Mont Maudit e presso il Mur de la Côte. Alle quote inferiori, i temporali hanno indurito la superficie della neve: è necessario sapersi muovere bene con i ramponi, specialmente in discesa. Giovedì mattina c’erano 5 cm ca. di neve nuova al Ref. des Cosmiques, una cordata che ha ritracciato l’itinerario ha trovato accumuli fino a 60 cm di neve fresca al Mont Blanc du Tacul. Più in alto, l’itinerario sarà probabilmente un po’ carico nei prossimi giorni. Per quanto riguarda le altre vie: poca attività al Triangle du Tacul, Midi-Plan ok a condizione di avere buon rigelo.

Aiguilles de Chamonix: nessuna notizia della traversata delle Aiguilles de Chamonix, che sembra fattibile; molto frequentati il Pilier Cordier e la traversata Charmoz-Grépon; discesa per il Glacier des Nantillons ancora ok; vie su roccia asciutte ma ramponi necessari per alcuni avvicinamenti; via normale del Peigne libera dalla neve. La parte superiore dello Sperone Frendo è sempre più secca, ma resta fattibile con buon rigelo. Le ultime cordate sono uscite a destra.

Via normale al Monte Bianco per l’Aiguille e il Dôme du Goûter: sabato 7 luglio il Tramway du Mont-Blanc apre fino al Nid d’Aigle, facilitando gli accessi ai rifugi. Condizioni corrette sull’itinerario, come sempre è necessario passare il più presto e il più rapidamente possibile per il Grand Couloir dell’Aiguille du Goûter.

Bacino di Tré-la-Tête: buone condizioni sulla traversata dei Dômes de Miage. Un po’ di ghiaccio al di sopra del colle nella salita al primo Dôme. Attività anche al Mont Tondu.

Bacino di Miage: ancora un po’ di neve lungo l’accesso al Refuge de Plan Glacier per il Col de Tricot. Cresta Mettrier (integrale) quasi completamente secca, si mettono i ramponi solo in uscita (neve). Roccia asciutta anche sulla cresta di Tricot fino all’Aiguille de Tricot. Traversata dell’Aiguille de Bionnassay in buone condizioni (assenza di ghiaccio). Giovedì mattina 5 cm di neve al Refuge Durier.

Bacino del Miage italiano: ancora buone condizioni sulla via normale italiana con partenza dal Rifugio Gonella. Lo Sperone della Tournette è stato salito il 2 luglio in condizioni delicate.

Settore del Rifugio Monzino: attività su roccia, accessi sui ghiacciai del Brouillard e del Fréney ancora buoni. È necessario partire presto per salire ai bivacchi Eccles per evitare di passare sul ghiacciaio in orari tardivi (ponti fragili). Creste dell’Innominata e del Brouillard ok. Molto ghiaccio sulla cresta di Peuterey.

Settore della Punta Helbronner, Rifugio Torino: percorsi frequentemente lo Sperone della Brenva e la Cresta Kuffner. La traversata delle Aiguilles du Diable è in buone condizioni ma la terminale e il canalone d’accesso alla via si degradano rapidamente. Si scala ai Satelliti, nessuna informazione relativa alle terminali. Tour Ronde fattibile in condizioni accettabili solo per la via normale, ovvero la Cresta SE percorsa integralmente. Tutte le varianti (Col Freshfield, via normale invernale…) sono pericolose per frane. Buone condizioni sul Dente del Gigante e sulle creste di Rochefort. Attenzione: la linea di doppie che permette di scendere dal Bivacco Canzio è stata danneggiata dalle frane, attualmente può essere utilizzata solo con due corde da 60 m.

Settore Grandes Jorasses: traversata e via normale in buone condizioni. Fatta la Cresta delle Hirondelles (nessuna ulteriore informazione).

Nei “dintorni”: Cresta del Leone al Cervino ancora ben innevata, buone condizioni su molte delle classiche al Monte Rosa e al Gran Paradiso.

Il bollettino completo e in lingua originale si trova sul sito de La Chamoniarde, associazione per la sicurezza e il soccorso in montagna che si occupa anche della gestione dell'OHM (Office de Haute Montagne) di Chamonix.

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