4 maggio: torneremo in montagna?

Speranze frustrate e prospettive ambigue per l’immediato futuro degli sport individuali

27 aprile 2020
Manca poco alla fatidica data del 4 maggio: torneremo in montagna?

Per ora l’unica certezza pare sia la possibilità di fare attività sportiva/motoria individuale anche lontano da casa. Resta incerta però la questione della libertà di spostarsi sul territorio regionale per praticare, appunto, l’attività sportiva individuale di cui sopra.

Se la libertà di spostamento non sarà almeno parzialmente ripristinata, la maggior parte degli sportivi avrà come unica possibilità la corsa in aree urbane, a svantaggio della propria salute e della propria sicurezza. Jogging a parte infatti tutti gli sport individuali all’aperto (ciclismo, MTB, trailrunning e skyrunning, escursionismo, alpinismo, boulder, scialpinismo…) implicano necessariamente alcuni spostamenti e, tra l’altro, costituiscono spostamenti in sé.

In attesa di chiarimenti molti appassionati si chiedono con un po’ di frustrazione se il 4 maggio cambierà davvero qualcosa. Nel frattempo alcune Regioni scelgono di iniziare già da oggi ad allentare le misure restrittive. In Veneto una nuova ordinanza consente l'attività motoria in tutto il territorio del Comune di residenza. Lo stesso vale in Liguria e in Friuli-Venezia Giulia.

Articolo di Marco Romelli.

Banner c 14

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875