Condizioni sul Monte Bianco 8 agosto

Bollettino tratto da La Chamoniarde

08 agosto 2018
Di seguito il bollettino delle condizioni delle vie alpinistiche nel massiccio del Monte Bianco tratto dal sito La Chamoniarde.

Le temperature alte accelerano l’evoluzione delle condizioni delle vie su neve e misto in alta montagna. Attenzione ai temporali previsti per i prossimi giorni.

Bacino del Tour. Condizioni corrette sul ghiacciaio, un po’ di ghiaccio al Col Sup. du Tour. Ok le normali all’Aiguille du Tour, Tête Blanche e Petite Fourche.
Bacino d’Argentière. Vedere bollettino precedente.
Bacino di Charpoua. La traversata dei Dru è ancora frequentata, la traversata del ghiacciaio si fa nella parte alta.
Talèfre. Ok le vie di roccia a Moine, Nonne, Évêque. Troppo secche le vie normali di Droites e Courtes.
Envers des Aiguilles. Ok sulle vie di roccia ad eccezione del settore Aiguille du Grépon-Aiguille de la République dove la terminale e la discesa per il Glacier des Nantillons sono sempre più problematiche.
Rifugio del Requin. La risalita della Vallée Blanche si fa ancora. Alcune cordate sulla via Renaudie all’Aiguille du Requin.
Settore dell’Aiguille du Midi. La via dei Trois Monts al Monte Bianco è stata ritracciata il 7 agosto dopo una nevicata (neve fresca da 3900 m in su).
Aiguilles de Chamonix. Accesso all’Aiguille de l’M e ai Petits Charmoz: passare bene in basso per non esporsi alle scariche provenienti dal Glacier des Nantillons. Ok sulle vie d’arrampicata di Pilier Rouge de Blaitière, Aiguille du Peigne, Aiguille des Pélerins.
Rifugio dei Grands Mulets. Il rifugio chiuderà la settimana prossima. L’accesso via La Jonction è diventato ormai problematico, la cresta nord del Dôme du Goûter è in neve molto dura (due picche necessarie).
Via normale francese al Monte Bianco per l’Aiguille e il Dôme du Goûter. L’itinerario è ancora sconsigliabile per caduta pietre.
Settori meridionali del massiccio. Condizioni tecniche sulla cresta dei Dômes de Miage (ghiaccio e sezioni affilate). Itinerario a/r al Dôme orientale e salita all’Aiguille de la Bérangère ancora in condizioni corrette. Traversata dell’Aiguille de Bionnassay: tecnica (cresta affilata, ghiaccio) ma ancora fattibile. Per ragioni di sicurezza si consiglia la discesa per la via italiana (Rif. Gonella) o per la via dei Trois Monts.
Settore del Rifugio Monzino. Molte scariche nel settore degli Eccles. Tutte le cordate partite per l’Innominata o il Pilone del Frêney sono tornate al Monzino. L’integrale del Brouillard è fattibile mentre l’accesso per il Col Émile Rey non è più in condizioni. Ok l’accesso all’Aiguille Noire de Peuterey per il Col de l’Innominata e il ghiacciaio del Frêney. Notare che, al Col de Peuterey, occorre uscire in vetta al Bianco (molto ghiaccio) perché il canale settentrionale del Col Eccles, che permette l’uscita sui bivacchi Eccles, non è più percorribile.
Settore di Punta Helbronner. Ancora alcune cordate alla Kuffner e sulla Traversata delle Aiguilles du Diable, molto secche. Le terminali dei Satelliti sono ok tranne quella della Pyramide, complicata. Il Dente del Gigante e la Cresta di Rochefort sono in buone condizioni ma occorre partire presto, perché la Gengiva è molto secca (possibili scariche di pietre). Salendo sulla Gengiva, attenzione ugualmente a non allontanarsi dal percorso corretto al fine di non provocare la caduta di sassi. La Traversata delle Jorasses è ancora in buone condizioni come pure la discesa lungo la normale.

 

Il bollettino completo e in lingua originale si trova sul sito de La Chamoniarde.

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