Ghiaccio e misto moderno sulle Orobie

Rossano Libera si inventa 2 splendidi itinerari

03 maggio 2010     Rossano Libera, durante una trasferta sciistica sulle cime delle Orobie valtellinesi, ha intravisto una linea di ghiaccio luccicante tra le arcigne pareti rocciose della Cima della Foppa (2851m), grande torrione a cavallo tra val Malgina e valle di Arigna.   Il 16 di aprile, tornato sul posto con piccozze e ramponi, ha attaccato, da solo, la parete nord ovest seguendo un filo di ghiaccio che ricopre la pietra scura. Ha dovuto ricorrere a tutto il suo repertorio tecnico e gestuale per venire a capo di questa breve, ma ostica muraglia.   E’ quindi sceso attrezzando alcune doppie e una volta alla base si è lasciato attrarre da una goulotte parallela che ha salito fino in cima, raggiungendo poi le calate della precedente. Chamonorobix è il simpatico nome della via di sinistra, che vale WI4 e M6 ed ha uno sviluppo di circa 300m.   L'altra è Supergoulotte della Foppa WI3+ e M7 – stesso sviluppo. Libera ha scalato entrambe gli itinerari in free-solo, auto-assicurandosi per un paio di metri (su tutte 2 le vie) con la daisy chain.   ms Intervista a Rossano Libera su up-climbing     Ecco le parole di Rossano:     Mercoledì sono andato con un amico a fare il Canalone del Druet ed osservando questo bastione ho visto alcune possibilità di salirlo per delle goulotte. Ci sono quindi tornato percorrendo due linee parallele. Oltre ad essere bellissime, le ho trovate anche molto dure; questo perchè vi sono varie sezioni a strapiombo sia su ghiaccio che su roccia...     Non ho visto segni di passaggio ed ho lasciato 2 chiodi ed un nut per le tre calate che ho dovuto fare (nella linea di destra). Ad ogni modo mi sono divertito un mondo, quei luoghi hanno un che di arcaico e magico, sono onorato di aver passato proprio lì una delle giornate di misto più intense della mia vita...   La scalata è bellissima! Quella di destra sale nella prima metà un curioso e stretto budello e vi si accede da uno strapiombo. Anche l'altra, poco meno difficile, presenta sezioni strapiombanti e nella parte alta segue l'evidente canale. Ora sono in difficoltà nel dover dare le... difficoltà...   Direi per quella di sinistra – Chamonorobix - 4 su ghiaccio e M6. Sviluppo 300mt. circa. L'altra - Supergoulotte della Foppa) - 3+ su ghiaccio e M7. Sviluppo 300mt. circa.   L’accesso a queste colate avviene in circa 3 ore (con sci o ciaspole) dalla valle di Arigna. Da Sondrio verso Tirano, quindi a destra seguendo le indicazioni Sazzo/Arigna. Alle case di Arigna, in corrispondenza di un tornante proseguire dritti sulla strada che si inoltra nella valle, fino a parcheggiare nei pressi di una centrale idroelettrica. Prendere una stradina in salita che porta in breve alle case di Foppe poi (quasi in piano) a quelle di Michelini, quindi in salita all’alpeggio di Druet. Da qui entrare nel largo canalone (Canalone del Druet) che risalito per due terzi porta ai piedi della Cima della Foppa (versante destro idrografico del vallone).   Discesa: Per Chamonorobix si disarrampica il canale poi ci si porta verso il budello di Supergoulotte, Spuntone per calata 20mt.; nut per calata 30 mt.; chiodo per calata 30 mt.; ultimo chiodo, uscire dal couloir, lo si trova sulla sx (faccia alla parete) per calata 30 mt. Per Supergoulotte, dalla cima si scende la cresta (delicato, roccia marcia) fino al colle dove esce la via precedente, quindi stessa discesa.      
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