Il COVID-19 al campo base dell'Everest

Un alpinista positivo, sintomi analoghi a quelli dell’edema polmonare

21 aprile 2021
Il COVID-19 ha raggiunto il campo base dell'Everest.

Uno degli alpinisti che si trovava al campo nei giorni scorsi è stato portato in ospedale perché accusava i sintomi tipici di un edema polmonare. Le indagini cliniche però hanno rivelato che la causa del malessere è in realtà il COVID-19. Il classico “mal di montagna” e il virus presentano infatti alcuni sintomi comuni.

Gli altri membri della spedizione di cui fa parte l’alpinista positivo sono stati messi in quarantena proprio al campo base, a oltre 5000 metri di quota.

La diffusione del virus presso il campo potrebbe avere gravi conseguenze. Le condizioni igieniche difficili, la vita a stretto contatto con altre persone e l’alta quota, che mette a dura prova il sistema immunitario, espongono gli alpinisti a un certo rischio di contagio.

Per il momento, dopo questo evento isolato, non sono emersi altri casi di positività al COVID-19 e la vita al campo base prosegue regolarmente. Si attende l’arrivo di ulteriori spedizioni: il governo nepalese ha emesso quest’anno 338 permessi per l’ascensione dell’Everest.

MR

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everest , covid-19
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