Illogika, M5, AI4+, III

Nuova via al Monte Nero di Presanella

30 novembre 2020
Il 27 novembre Francesco Rigon e Santi Padrós hanno aperto Illogika sul Monte Nero (Gruppo della Presanella).

«Sappiamo che ci sono buone condizioni al Monte Nero di Presanella, così decidiamo di ripetere una delle belle linee che ci sono, “Rolling Stones” o “Wind of Changes”, però guardando le foto mi sfugge un pensiero "illogico", perché no?» racconta Santi Padrós. «Mando la proposta a Francesco (sempre disposto a tutto), mettiamo nello zaino qualche friend in più, un bel po’ di chiodi e cordoni vari. Non sappiamo esattamente cosa troveremo, quello che pensiamo dopo avere ripetuto cinque anni fa la “Diretta Solitudine” è che la roccia è molto bella e proteggibile».

«Alle 8:00 del mattino siamo pronti all’attacco, tocca a me il primo tiro, dall’entrata del “Couloir dell’H” partiamo diritti per placche gelate eccezionali, ci sono condizioni ottime di neve dura ghiacciata, chiamiamola Alpine Ice “AI”. La progressione è facile, la protezione sufficiente. Arrampichiamo per terreno aperto e goulottes fantastiche. Il 4° tiro forse è il più difficile, inizia con una traversata a sinistra per placche gelate e continua per una goulotte abbastanza verticale, per pochi metri, difficile di proteggere (consigliamo piantare un bel chiodo là!). Anche il 5° tiro è un po’ piccantino, anche se le protezioni sono proprio buone. Parte con lunga traversata a destra per prendere una goulotte piuttosto verticale e stretta, però con ghiaccio ottimo. Alla fine del tiro si va in diagonale verso destra per diedro con qualche ciuffo d'erba, che mi ha ricordato le mie origini nei Pirenei. Dopo ci sono altri tiri bellissimi sempre su ghiaccio in goulotte, abbiamo addirittura l'imbarazzo della scelta, un po’ come l'anno scorso sulla nord del Monte Pelf!».

La via esce sulla cresta nord del Monte Nero. Arrivati sul filo gli apritori hanno fatto un ultimo tiro su terreno misto facile per raggiungere la vetta del Monte Nero. La maggior parte dei tiri sono da 60 m. Sono stati lasciati un chiodo sul traverso di L4 e vari cordoni su spuntoni dove assicurarsi o far sosta.

«Bisogna dire che sul secondo tiro abbiamo trovato un vecchio chiodo, non sappiamo se c'era già una via, un tentativo, oppure una via estiva… In ogni caso descriviamo la nostra salita così come ci è venuta» concludono gli apritori.

 

Gruppo della Presanella, Alpi Retiche Meridionali (Trentino-Alto Adige)
Monte Nero 3344 m, versante nord-est
Illogika
Francesco Rigon, Santi Padrós, 27 novembre 2020
560 m, M5, AI4+, III

 

Materiale. Classico da ghiaccio e misto con un set di friends (fino al blu BD – raddoppiare le misure medie), 3-4 chiodi, cordini per spuntoni.

Accesso. Val Rendena (Trentino-Alto Adige), Rifugio Nambrone, strada per Malga Vallina d’Amola. Salire in auto dove possibile, poi a piedi fino al Rifugio Segantini (punto d’appoggio – locale invernale). Da lì salire al vallone della Vedretta d’Amola e alla base della parete NE del Monte Nero come per il classico “Couloir dell’H” (I. Bazzani, F. De Stefani, C. Santus, 1979).

Relazione. Vedere immagini qui sopra.

Discesa. In doppia lungo la “Diretta Solitudine” (J. Pellizzari, F. Salvaterra, 2014). Altrimenti, raggiunta la cresta nord del Monte Nero, tralasciare l’ultimo tiro e scendere alla forcella d’uscita del “Couloir dell’H”. Da lì seguire il percorso di rientro del classico couloir.

 

Immagini e informazioni fornite da Santi Padrós.
Santi Padrós (www.dolomismo.com) ringrazia TRANGOWORLD e AKU.
Francesco Rigon ringrazia KARPOS.
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