The Pace of Comfort, VI 5.10, A3+, M6, 70°, 950 m

Nuova via sulla parete nord-ovest del Kichatna Spire

08 giugno 2022
Dal 23 al 27 maggio 2022 David Allfrey, White Magro e Graham Zimmerman hanno aperto The Pace of Comfort, una nuova via sulla parete nord-ovest della remota Kichatna Spire in Alaska.

The Pace of Comfort affronta una vera e propria “big wall” di 950 m ed è stata gradata VI 5.10, A3+, M6, 70° su neve.

Le Kichatna Spires sono un piccolo gruppo di guglie eccezionalmente ripide situate 70 miglia a ovest del Denali. Nel suo resoconto del 1966, David Roberts affermò che «Nessun'altra area combina consistente glaciazione, distanza dai punti d’accesso e maltempo con tanta abbondanza di pareti verticali, pinnacoli e obelischi». Durante la spedizione di Roberts del 1966 in quest'area, due dei suoi compagni di squadra realizzarono la prima salita della vetta più alta della catena, la guglia di 8985 piedi, lungo la sua cresta orientale. La chiamarono Kichatna Spire.

Negli anni seguenti su quella cima sono state tracciate alcune delle vie più tecniche dell'Alaska Range. Solo una tra queste ha affrontato con successo l’impressionante parete nord-ovest del picco. Chiamata The Ships Prow, questa via di Andrew Embick e Jim Bridwell del 1979 si è rivelata all'avanguardia perché realizzata applicando le tattiche da big wall sviluppate in Yosemite in un contesto di grandi montagne e ghiacciai.

Le altre vie sul lato nord della montagna (dal ghiacciaio Cul-de-Sac) sono The Voice of Unreason (2005), che non esce in vetta, e il Wharton/Smith Couloir (2008), che si riunisce alla via del 1966 all'estrema sinistra della parete. Molti altri tentativi sono stati realizzati sulla parete nord-occidentale, tra i quali uno dello stesso Zimmerman con Ian Nicholson e Ryan O'Connell nel 2008.

La squadra di David Allfrey, White Magro e Graham Zimmerman, con il fotografo e regista Oliver Rye, è atterrata sul ghiacciaio del Cul-de-Sac il 22 maggio, con tempo sereno e ottime previsioni.

Dopo aver attrezzato il campo base e aver esaminato il percorso, i tre alpinisti si sono messi al lavoro sui tiri iniziali della via. Il 23 maggio Magro ha aperto due tiri da 70 metri di arrampicata su roccia sostenuta (C2 e 5.10). La sera la squadra è scesa al campo lasciando due corde fisse. Il giorno successivo Allfrey ha scalato un tiro di 68 metri tecnici in A3+ su beaks, seguito da un incredibile diedro strapiombante di C3 e 50 metri. Sopra questo Zimmerman è passato in testa per un diedro di 45 metri su misto (C2, M6). A questo punto la cordata ha raggiunto la cengia nevosa soprannominata "Triple ledges" e, fissate le corde, è tornata al campo.

Dopo un giorno di riposo e di preparazione Allfrey, Magro e Zimmerman sono tornati in parete alle 10 del mattino del 26 maggio, salendo lungo le corde fissate durante i giorni precedenti. Dalla "Triple ledges" Magro ha superato un tiro sostenuto di A3. Allfrey ha poi aperto due tiri da 50 metri di C3.

Fino a quel punto l'arrampicata era stata sostenuta su terreno verticale e strapiombante. Dopo otto lunghi tiri il terreno si è fatto finalmente più appoggiato. Magro ha proseguito con un tiro di M6 per raggiungere un piccolo nevaio. Lì la cordata ha scavato un posto da bivacco minimale dove sedersi a trascorrere la luminosa notte dell'Alaska.

La mattina seguente (il 27 maggio) Zimmerman ha fatto strada fino alla cresta sommitale con cinque tiri di misto di alta qualità e difficoltà di M5. Magro ha poi tracciato l’estetica cresta. Il trio ha raggiunto la vetta venerdì 27 maggio alle 16:17. La discesa si è svolta molto rapidamente: gli alpinisti sono tornati al campo base prima di mezzanotte.

La nuova via ha richiesto tutte le abilità acquisite da Allfrey, Magro e Zimmerman durante le numerose spedizioni realizzate in tutto il mondo. Secondo Magro «Questa salita è stata il culmine di 70 anni di esperienza alpinistica tra noi tre».

Il nome "The Pace of Comfort" deriva da una dichiarazione fatta dal pilota Paul Roderick quando ha recuperato la squadra sul ghiacciaio. Osservando il tempo ha affermato: «Con questo tipo di condizioni possiamo volare a un ritmo di comfort». I tre alpinisti hanno avuto la stessa sensazione a proposito della loro salita.

 

MR. Informazioni e immagini fornite da Graham Zimmerman. Di seguito i ringraziamenti degli apritori.

Un enorme ringraziamento a Tincup Mountain Whisky per aver coperto il nostro volo sul ghiacciaio, Jackson Yip e Jack Tackle per le previsioni, Bob Kaufman per le immagini del percorso, Talkeetna Air Taxi per il volo nel Cul-de-Sac e tutti gli sponsor della squadra, tra cui Scarpa, Black Diamond, Outdoor Research, Mystery Ranch, Blue Ice, Edelrid, Julbo, Exped USA, Gnarly Nutrition, Skratch Nutrition, First Ascent Coffee e Trailbutter. Soprattutto grazie alle famiglie del team.

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