Torre Luca Franceschini, Via Stefani-Bertolotti

Nuova via in Piccole Dolomiti

08 maggio 2019
Matthias Stefani e Matteo Bertolotti propongono una nuova via alpinistica di tipo classico sulla Torre Luca Franceschini, un avancorpo del Monte Cornetto (Piccole Dolomiti).

La via segue i punti più vulnerabili della parete offrendo un’arrampicata molto varia: profondi camini si alternano a diedri svasati e placche compatte. Dopo la salita è possibile concatenare questa via agli altri itinerari alpinistici del Monte Cornetto (Via degli Ometti, Spigolo Soldà, ecc.).

La cima è stata raggiunta il 16 marzo 2019 con largo uso di protezioni veloci, dopo due precedenti tentativi invernali (30 dicembre 2018 e 04 gennaio 2019). Successivamente all’apertura la chiodatura è stata migliorata ma le protezioni restano, in alcuni punti, distanti.

La torre senza nome sulla quale si svolge la nuova via è dedicata a Luca Franceschini, istruttore della Scuola Graffer di Trento, scomparso nell’autunno 2018 a causa di una terribile malattia.

 

Piccole Dolomiti, Prealpi Venete (Veneto)
Torre Luca Franceschini (toponimo proposto), 1730 m, parete sud ovest
Via Stefani-Bertolotti
M. Stefani, M. Bertolotti, 16 marzo 2019
170 m, VII- (un passo), prev. V

 

Materiale: classico da roccia. La via è parzialmente attrezzata con chiodi. Portare una serie completa di friend (dal n. 0.3 al 2 Camalot). In discesa occorre attraversare alcune gallerie di guerra: pila frontale consigliabile.

Accesso: raggiungere il Passo di Campogrosso e parcheggiare nello spiazzo di fronte al rifugio omonimo. Nei pressi del parcheggio ha inizio il sentiero n. 170 che, in breve, conduce ai vasti prati sovrastanti la Malga Bovental. Da qui sono facilmente riconoscibili la Torre Bovental, il Monte Cornetto e, alla sua base, la Torre Luca Franceschini. Attraversare i prati e continuare lungo il sentiero, entrando nel bosco. Notare una grande radice sulla traccia e poco oltre, sulla sinistra, un faggio con due segnavia CAI molto vicini. Qui, sulla destra, si stacca la traccia che conduce alla base della parete (continuando si raggiunge il bivio con ometto per lo Spigolo Bellavista alla Torre Bovental). Salire zigzagando (numerosi ometti) a una zona con grossi massi oltre la quale, lungo un corridoio tra i mughi, si perviene al ghiaione basale. Portarsi verso sinistra alla base dell’evidente diedro/camino dove si trova d’attacco (2 chiodi). 40’.

Relazione:

L1: risalire il camino vincendo, dopo pochi metri, un passo in leggero strapiombo. Proseguire superando una strozzatura e guadagnare la sosta (3 chiodi+cordone) presso un piccolo terrazzino erboso sulla sinistra. V, V+, V, 2 chiodi, 1 cordone su masso incastrato, 25 m;

L2: continuare in verticale seguendo la fessura di sinistra; al suo termine traversare verso destra e rientrare nel camino. Proseguire in verticale fino alla sosta (3 chiodi+cordoni) in corrispondenza di una vaga nicchia. V, passo di VII- oppure A0 su friend, V+, V, 3 chiodi. 20 m;

L3: dalla sosta traversare verso destra (faccia a monte) sfruttando alcuni piccoli appoggi che poi migliorano. Proseguire in verticale superando con decisione una placca e, raggiunta una fascia strapiombante, riprendere a traversare verso destra su terreno via via più facile. Doppiare uno spigolino e sostare (mugo+cordone). VI- oppure A0, V, II, 5 chiodi di cui 2- con cordone. 40 m;

L4: alzarsi facilmente e risalire un pilastro grigiastro fino alla sua sommità. Sostare (2 chiodi+cordone) alla base di un camino. II, IV-, 1 chiodo. 25 m;

L5: scalare il camino superando, al suo termine, un piccolo strapiombo. Continuare per rocce più facili fino alla sosta (mugo+cordone) attrezzata alla base degli ultimi salti di roccia. IV, IV+, III, 1 mugo con cordone, 30 m;

L6: salire per balze rocciose fino alla vetta dove si sosta comodamente (mugo+cordone+libro di vetta). III, passi di IV, 1 clessidra con cordone. 30 m.

Discesa: dalla vetta passare sul versante nord della torre e abbassarsi fino a un mugo attrezzato con cordone e maglia rapida. Con una calata da 40 m raggiungere il sentiero n. 176. Da qui è possibile scendere al Passo di Campogrosso (dopo alcune gallerie di guerra ci si ricollega al sentiero n. 170, 50’) oppure traversare verso destra (faccia a monte) in direzione dell’attacco della Via degli Ometti o ancora salire all’attacco dello Spigolo Soldà.

740x195 climbtokyo

Copyright © Up-climbing.com By Versante Sud Srl
Sede legale Milano via G. Longhi, 10 - Registro Imprese di Milano P.IVA n. 12612150156 REA MI-1569599 - Cap. Sociale euro 10.000,00

Logo footer e307f2bce5042c4e7a257ec709ea497334ec09124162c27e291131063b267875