Campionati Italiani di scialpinismo-staffetta e vertical

Weekend di gare a Ponte di Legno-Passo del Tonale

16 dicembre 2019
Si sono conclusi ieri, domenica 15 dicembre i Campionati Italiani di scialpinismo per la stagione 2019-2020.

Alla gara sprint di venerdì 13, svoltasi in notturna a Ponte di Legno (BS), ha fatto seguito la staffetta di sabato 14 e la vertical domenica 15.

Nessun colpo di scena per quanto riguarda la staffetta: il più rapido sul percorso di 800 metri di sviluppo e 100 metri di dislivello è stato il terzetto del Centro Sportivo Esercito formato da Michele Boscacci, Nadir Maguet e Robert Antonioli, gli stessi che avevano trionfato lo scorso anno a Gressoney. Argento per i giovani specialisti delle Alpi Centrali Nicolò Canclini, Andrea Prandi e Stefano Confortola con un ritardo di 30 secondi e bronzo per l’altro team dell’Esercito formato da Matteo Eydallin, Davide Magnini e Damiano Lenzi a 47 secondi.

Pronostico rispettato anche nella staffetta a due della categoria femminile, visto che a trionfare è stata la coppia formata dalla veneta Alba De Silvestro e dalla lombarda Giulia Murada, entrambe del Centro Sportivo Esercito. Murada si è messa dunque al collo la seconda medaglia d’oro dopo quella assoluta strappata nella sprint di venerdì, stabilendo anche il miglior tempo di giornata con 7’40”64. Medaglia d’argento per le piemontesi Ilaria Veronese e Katia Tomatis, entrambe dello sci club Tre Rifugi, con un ritardo di 26 secondi, e bronzo per le lombarde dell’Adamello Ski Team Bianca Balzarini e Corinna Ghirardi.

Tra le staffette giovani come da pronostico a trionfare è stato il team Alpi Centrali 3, composto da Samantha Bertolina, Luca Vanotti e Mirko Sanelli, la cui vittoria non è mai stata in discussione. Medaglie anche per le altre due staffette di Alpi Centrali: argento per quella composta da Katia Mascherona, Tommaso Colombini e Rocco Baldini; bronzo per la squadra di Silvia Berra, Nicolas Milesi e Luca Tomasoni.

Ieri, 15 dicembre infine chiusura della tre giorni tricolore organizzata dall’Adamello Ski Team con la vertical race, disputata al Passo del Tonale, nei pressi della pista Bleis Giuliana: 737 metri di dislivello e 4.200 metri di sviluppo il tracciato per maschi Senior e Under-23; 500 metri di dislivello e 3.000 metri di sviluppo per donne Senior e Under 23 e per Junior maschi; 436 metri di dislivello e 2.500 metri di sviluppo per tutti gli altri.

La gara senior maschile è stata, come previsto, la più spettacolare. Sono partiti subito velocissimi, dando vita a due binomi, Michele Boscacci e Alex Oberbacher, davanti a tutti, Robert Antonioli e Damiano Lenzi subito dietro. Si è capito in fretta che il podio sarebbe uscito da questa “mazzetta”, ma fino a cento metri dall’arrivo è stato assai difficile capire chi l’avrebbe spuntata. È stato a quel punto che Antonioli ha accelerato improvvisamente, superando sulla destra Boscacci e Oberbacher per giungere come una furia sul traguardo con un paio di metri di vantaggio sul compagno di squadra e poco più sull’altoatesino del Bogn Da Nia. Il valtellinese Antonioli ha chiuso con il tempo di 11’33”46, tre secondi in meno di Boscacci e quattro rispetto a Oberbacher.

Tra gli under 23 è campione italiano Andrea Prandi, mentre l'argento è andato al valdostano del Corrado Gex Sebastien Guichardaz in 33'24", il bronzo al lombardo dell'Alta Valtellina Nicolò Canclini, staccato di 1'19" dal vincitore.

Nella senior femminile Ilaria Veronese, che nei giorni scorsi aveva già fatto valere la propria classe, si è imposta in 26'38". La piemontese ha preso la testa della gara sin dalle prime battute, staccando Giulia Compagnoni, dell'Esercito, di 50". Terza, con il tempo di 27'40", la compagna di colori della vincitrice Katia Tomatis, rientrata alle gare proprio in questi Tricolori di Ponte di Legno, dopo la maternità.

Nella gara under 23 femminile vittoria per Giulia Murada dell'Esercito, che tuttavia puntava a qualcosa di più di un quinto posto assoluto. Argento per la fassana Giorgia Felicetti dello Ski Team Fassa, staccata di 10" e bronzo per un’altra scialpinista del vivaio trentino, la valsuganotta Valeria Pasquazzo del Brenta Team, al traguardo in 30'33". Chiudendo con i Master, va segnalato il successo del biker Marzio Deho, nuovo campione italiano.

Archiviato con soddisfazione questo Campionato Italiano, ora lo Ski Team Adamello è pronto per gettarsi nell’organizzazione dell’Adamello Ski Raid, terza tappa de La Grande Course 2020, in programma sabato 18 aprile.

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