Meru Central 6310m nuova via sulla NW - Up-Climbing

Meru Central 6310m nuova via sulla NW

 
 
 
Il 2 ottobre scorso Conrad Anker è finalmente riuscito, con Jimmy Chin e Renan Ozturk, a portare a termine la grandiosa via diretta sulla parete nord ovest del Meru Central nell’Himalaya del Garhwal – India.
 
Il suo primo tentativo risale al 2003, quando attaccò il Meru con Bruce Milller e Doug Chabot, ma dovette fare dietro front a due terzi del percorso. La sua storia con la montagna continua nel 2008 con Renan Ozturk e Jimmy Chin, ma anche in quell’occasione la fortuna non fu dalla loro parte e, dopo 19 giorni in parete, arrivarono a soli 100 metri dalla cima, prima di battere in ritirata. 
 
Questa ultima avventura sul Meru è andata bene e dopo 12 giorni di scalata i tre americani hanno toccato la cima a 6310m, in condizioni meteo favorevoli, tracciando una splendida via nuova sul grande pilastro detto Shark’s Fin.
 
La parete nord ovest del Meru Central è stata oggetto, nel corso degli anni, di parecchi tentativi da parte di team molto agguerriti ed esperti. Solo nel 2001 però il fuoriclasse russo Valeri Babanov riesce a superare indenne, (in due riprese) in completa solitudine, l’intera muraglia tracciando Shangri La (ED 5.9/5.10 A1/A2 M5 75°), linea che corre a destra dello Shark’s Fin e che gli è valsa il Piolet d’Or.
 
Nel 2004 un team giapponese composto da Hiroyoshi Manome, Yasushi Okada, Makoto Kuroda e Yasuhiro Hanatani giunge fino a 6100m poi è costretto a scendere per problemi con I materiali da bivacco.
 
Sono i ceki Marek Holecek e Jan Kreisinger a mettere la firma, nel novembre del 2006, alla seconda ascensione della parete inventando una linea che è però da molti considerata un’ importante variante della via di Babanov.
 
Fonte: UKClimbing – Alpinist – Kairn

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