Miroir De Glace – Valtournenche - Up-Climbing

Miroir De Glace – Valtournenche

 
 
 
 
Le Guide Alpine valdostane Enrico Bonino e Nicholas Meli hanno riattrezzato le soste della cascata Miroir de Glace, che si sviluppa sul versante est delle Grandes Murailles in Valtournenche. Sono stati piantati fix inox, sostituendo i vecchi spit ormai logori. La colata in questione, come la vicina e più appariscente Cascatone delle Grandes Murailles sono state aperte negli anni ’80 dall’indimenticato Giancarlo Grassi, il pioniere del cascatismo in Italia. Sono due splendidi itinerari ben soleggiati da percorrere solo con condizioni di neve sicurissime, in quanto si trovano allo sbocco di lunghissimi canali. Nei giorni scorsi sono state più volte ripetute; una visita l’ha ricevuta anche Pera d’argento, posta sullo stesso versante ma a quota più elevata.
 
Il report di Enrico Bonino
 
Dopo la breve visita con Anne di domenica  scorsa, siamo tornati oggi con Nicolas Meli (Guida Alpina) per riattrezzare le soste di tutta la cascata, in modo tale da renderla più sicura. Le nuove soste sono attrezzate con Fix da 10mm, cordoni e maillon rapides. Sono state posizionate nei pressi di quelle già esistenti cercando la roccia migliore, il riparo più sicuro da eventuali slavine e/o cadute di ghiaccio, la logicità del susseguirsi dei tiri. Il Cascatone delle Grandes Murailles è stato percorso oggi, anche se i primi tiri sembrano un pò fini. Anche le soste di questa cascata sono state attrezzate a spit pochi anni fa. Questo sito merita davvero di essere visitato per l’ambiente selvaggio nel quale si trova.
 
Miroir de Glace
 
Scheda:
Accesso: per l’autorstrada A5 fino all’uscita di Chatillon. Da qui per la statale che risale la Valtournanche fin poco prima della galleria paravalanghe che dà accesso all’abitato di Cervinia. Reperire, proprio di fronte alla cascata (ben visibile dalla strada) una stradina che scende verso il torrente. Posteggiare in corrispondenza della stradina, oppure, se questa è chiusa dallo scavatore, lasciare la macchina nello slargo poco oltre sulla destra, nei pressi di un bar ristorante.

Avvicinamento: Scendere la stradina menzionata e dirigersi al meglio in direzione della cascata ben visibile. I pendii non sono mai ripidi. Circa 1h 15 min.
Lunghezza: 200m

Difficoltà: WI4/III

Itinerario: seguire il flusso ghiacciato. L’itinerario presenta numerosi passi a 80/85 gradi e un breve muro verticale sull’ultimo tiro.
S1: 30m, sosta a destra (salendo); S2: 50m, sosta a destra, S3: 60m sosta nell’anfiteatro a destra, alla base del muro ripido; S4: 60m, sosta a destra appena fuori dalla cascata.

Materiale: normale dotazione da cascata.

Note: da salirsi SOLO ED ESCLUSIVAMENTE  con manto nevoso assestato: pericolosa per le valanghe!!! Indispensabili corde da 60m. Utili gli sci o le racchette.

Discesa: in doppia sula via
Più foto e dettagli su: www.odyssee-montagne.it
 
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