ARRAMPICARE ALLA POINTE BALLIANO, VALPELLINE - Up-Climbing

ARRAMPICARE ALLA POINTE BALLIANO, VALPELLINE

Relazione di due nuovi itinerari: Via Luic e Cresta Nord o Via Normale

Durante l’estate 2024 Bernard Marnette e compagni hanno esplorato e parzialmente attrezzato due nuovi itinerari sulla Pointe Balliano (alta Valpelline, Valle d’Aosta).

La Pointe Balliano si eleva sulla piccola conca del Lac du Mont Rouge, in un contesto solitario, ma non lontano dal ben noto e frequentato lago di Place Moulin.

Marnette conosceva già questa montagna dove, nel 2020, insieme a Maxime Delvoye, aveva tracciato la via La scuola del Fan (150 m ca., D, 5a).

L’anno scorso, con diversi compagni, Marnette ha aperto la Via Luic sulla parete sud-est e la Cresta Nord o Via Normale, un itinerario dallo stile classico, che può servire anche da discesa agli altri due.

Valpelline, Alpi Pennine (Valle d’Aosta)
Pointe Balliano 2793 m, parete sud-est

Accesso: dalla diga di Place Moulin a Bionaz, in fondo alla Valpelline, seguire il sentiero che porta al Lac du Mont Rouge, ai piedi della Pointe Balliano.

1 Via Luic
B. Marnette, D. Pieiller, R. Pieiller, M. Petitjacques, 28 luglio 2024
160 m (200 m di sviluppo), D, 5b obbl.

Materiale: classico da roccia, alcuni rinvii e friend, due corde da 50 m. La via è parzialmente attrezzata a spit e chiodi.

Relazione:
L1: iniziare l’ascensione dal punto più basso della parete. Questa è caratterizzata da due pilastri. Affrontare una fessura larga a destra del pilastro di destra, poi una placca rossa e successivamente un piccolo pilastro secondario. Si arriva su una grande rampa inclinata dove si trova S1. 5a, 45 m. È anche accedere direttamente alla S1 passando per la rampa (2b), evitando il primo tiro;
L2: seguire, al di sotto della terrazza, un pilastro più nascosto. Continuare in un camino. S2 su una terrazza a sinistra di un diedro. 4c, 35 m;
L3: partire da una piccola terrazza erbosa ascendente sulla sinistra, a sinistra della sosta, e continuare su placche ancora a sinistra per raggiungere quello che sembra un piccolo colle. S3 su una grande terrazza erbosa. 5a, 35 m;
L4: passare a sinistra del pilastro per raggiungere un sistema di placche che conducono a una larga terrazza erbosa con S4. 5b, 45 m;
L5: seguendo alcune fessure, a sinistra di un pilastro, raggiungere la cresta che porta facilmente in vetta. 4c, 40 m.

Discesa: lungo la Cresta Nord oppure calandosi in doppia sulla via di salita.

Cresta Nord

2 Cresta Nord o Via Normale
B. Marnette, D. Pieiller, 30 agosto 2024
130 m (sviluppo 160 m più la salita alla cima), AD, 4b

Materiale: classico da roccia. La via è attrezzata in stile alpinistico con alcuni spit e chiodi (utile il martello per ribatterli). È possibile integrare con friend piccoli e medi.

Relazione:
L1: partire dal punto più basso su una serie di placche che portano a un piccolo strapiombo. 4a, 50 m;
L2: uscire dallo strapiombo sulla sinistra e scalare le placche bianche prima a destra, poi a sinistra, per raggiungere il filo del pilastro. 3b, 45 m;
L3: sulla sinistra della sosta seguire una depressione orizzontale che conduce al colle sulla cresta nord. 4b, 15 m;
L4: dal colle scendere leggermente sul versante opposto per raggiungere un piccolo diedro, poi continuare con facili passaggi fino a una terrazza. 4b, 25 m;
L5: continuare dritti su roccia gradinata, quindi piegare a sinistra per raggiungere una bella terrazza. 2b, 25 m.
Raggiungere la cima per rocce facili.

Discesa: scendere arrampicando fino a S5. Da lì calarsi al colle, dove si trova S3 (40 m). Da S3 effettuare una prima calata nel canale del versante est (40 m), quindi una seconda (50 m – sosta attrezzata).

In copertina: Via Luic. Immagini: coll. Marnette/Pieiller

Nota: l’arrampicata e l’alpinismo sono attività potenzialmente pericolose, che devono essere affrontate con esperienza e consapevolezza. L’uso delle informazioni qui riportate si fa a proprio rischio.

 

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