[VIDEO] La Valle dell’Orco e un sogno chiamato arrampicata libera - Up-Climbing

[VIDEO] La Valle dell’Orco e un sogno chiamato arrampicata libera

C’era una volta il free climbing…potrebbe iniziare così questa importante e commovente raccolta fotografica che mostra l’arrampicata e gli arrampicatori che hanno animato la scena di una delle più importante spot del panorama nostrano, la Valle dell’Orco, agli inizi del movimento.

Stile e spirito non c’entrano praticamente più nulla con quello che si vede in giro oggi. Lo scalatore anni ’70 abbracciava un vero modo alternativo di vivere e di intendere la scalata dove quel free non stava solo per il modo di salire sassi e pareti ma anche un approccio alla società ben lontano dai fenomeni di massificazione e relative conseguenze dell’arrampicata attuale.

Sul finire degli anni ’70 e l’inizio degli anni ’80, la Valle dell’Orco era popolata da figure di spicco della scena nazionale ed internazionale, alcune delle quali diventeranno vere e proprie icone. Oltre ai Local Andrea Giorda, Mario Ogliengo, Roby Perucca, Marco Bernardi, Enrico Camanni, Franco Salino, Rinaldo e Vincenzo Sartore c’erano Manolo, Roberto Bassi, Gianni Battimelli, Andrea di Bari, Alessandro Gogna, Annelise Rochat, J.M. Trussier, Patrick Edlinger, Philippe Macle e tanti altri.

Cronologicamente, siamo in quella sottile striscia di tempo dove i climber avevano abbandonato i vecchi e rigidi sistemi, sociali e atletici, del vecchio alpinismo abbracciando un’etica basata solo sul gesto ma senza ancora essere legata indissolubilmente a quell’attrezzo che presto spaccherà questo mondo per aprire una nuova strada verso l’arrampicata moderna, lo spit.

Nel lavoro di Andrea Giorda e Gianni Battimelli, sono raccolte molte rare immagini della Valle tra il 1978 ed il 1982 ed alcune mostrano anche la storica baita di Sitting Bull, luogo storico di ritrovo e accoglienza che oggi non c’è più che inevitabilmente evoca il famoso Camp 4 in Yosemite o qualcosa di simile.

Valle de”Orco, dal trad all’arrampicata sportiva

Condividi: