Nepal: Tomaz Humar bloccato a 6300 metri - Up-Climbing

Nepal: Tomaz Humar bloccato a 6300 metri

 
L’alpinista sloveno Tomaz Humar è bloccato dal 9 novembre sulla parete Nord del Langtang Lirung (7.234 m) in Nepal, dove stava tentando un’ascensione in solitaria.
Sembra che abbia avuto un incidente in fase di discesa a circa 6300 metri e che si sia fratturato una gamba.


E’ stato lo stesso sloveno a dare l’allarme con il suo satellitare  e a indicare la quota alla quale si trovava, ma dopo questa unica chiamata non è più stato possibile contattarlo.


Mounteverest.net  riferisce che è stato allertato il gruppo di soccorso di Air  Zermatt e che un team di svizzeri che include anche il famoso alpinista Simon Anthamatten si trova già a Kathmandu.


Il presidente dell’Asian Alpine Associations’ Ang Tshering Sherpa ha comunicato che soccorritori Sherpa hanno posizionato 1300 metri di corde fisse e  stanno tentando di raggiungere Humar.


Tomas Humar (Ljubljana 1969) ha al suo attivo circa 70 prime ascensioni e ha ricevuto il Piolet d’or nel 1996; nell’ottobre del 2007 ha aperto in stile alpino una nuova via sulla Sud dell’Annapurna, scalando su terreno vergine fino a circa 7500 metri per poi congiungersi con la via della cresta Est, da dove ha raggiunto la vetta Est a 8047 metri.


Durante un tentativo di salita in solitaria del Nanga Parbat nel 2005, rimase bloccato a 6000 metri per quattro giorni e fu tratto in salvo dall’audace manovra (considerando la  quota) di un eccezionale pilota dell’esercito pachistano.
Questo salvataggio, oltre alla vita e alle ascensioni di Humar, è raccontato nel libro di Bernadette McDonald Tomaz Humar, pubblicato in Italia da Versante Sud col titolo Tomaz Humar. Prigioniero del ghiaccio.


Il Langtang Lirung è situato a SW dello Shisha Pangma, salito per la prima volta nel 1978 dalla cresta est: questa resta la via più percorsa di una montagna raramente visitata.


fonte: mounteverest.net 
 
ms
 

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