Nuova linea di misto in Val di Mello - Up-Climbing

Nuova linea di misto in Val di Mello

 
Sabato 18 febbraio, Pietro Biasini, assicurato da Stephanie Frigière, è riuscito a chiudere un bellissimo tiro di misto in Val di Mello. Si tratta della partenza su roccia del gran candelone di Mastro d’ascia  salito per la prima volta da Mario Sertori nel febbraio 2010.
 
Biasini non ha usato nemmeno uno spit, ma è riuscito a piazzare alcuni friend e vari chiodi normali. Ne è uscito un tiro di 55 metri, atleticamente molto esigente che supera un antro strapiombante assai severo. Anche la parte di ghiaccio gli ha dato un bel da fare con protezioni precarie. Insomma una gran lotta per arrivare in sosta, su 2 solidi fix del 10 messi dall’apritore del candelone.
 
Ha chiamato la nuova linea "Mastro d’Haschish", proponendo la difficoltà di M9/WI6. Dovrebbe trattarsi del tiro di misto più difficile della zona.
 
Pietro Biasini è un attivissimo climber che ha già salito parecchie vie difficili e aperto numerose cascate.
 
Recentemente con lo svizzero Luca Godenzi ha ripetuto Felsige Gärten di Albert Leichfried (WI 7- e M8) in Austria. E’ un local della Val Masino, abita alla frazione Pioda del comune di Ardenno.
 
Ecco il suo racconto:
 
“…il tiro è veramente bello, parte 5/6metri a destra del piedistallo per delle fessurine e diedri per poi spostarsi a sinistra sotto un primo tetto poi c’è un riposo e un altra fessurina sotto un secondo tetto. Alla fine di questa fessurina si arriva al ghiaccio all’inizio delicato, poi si passa tra la candela e la roccia e si sale il pilastro per poi uscire sul lato opposto e continuare fino alla sosta….Sulla candela il ghiaccio era molto complesso e le protezioni fino 5/6 metri sotto la sosta erano molto dubbie…..non ho usato spit.
 
Per la parte di misto, portare serie di friend fino al 3 BD e qualche micro per la seconda fessurina prima del ghiaccio; fondamentali micro nut offset DMM oppure qualche chiodo. Sulla parte di misto abbiamo lasciato 5 chiodi nella parte in cui era difficile proteggersi con protezioni veloci. Avevo già tentato il tiro domenica scorsa con Daniele Bianchi e Luca Turchi.
 
Oggi sono tornato con Stephanie Frigiere e l’ho salito pulito proponendo una difficoltà II/6/M9 lunghezza 55metri. Noi abbiamo fatto un tiro solo. I gradi sono da confermare, anche perche non ho una grandissima familiarità con il misto. Alla parte di ghiaccio ho voluto dare questa difficoltà per la precarietà delle protezioni. Dalla mia faccia si capisce  che lotta ho fatto con quel tiro!…."
 


Accesso: da S.Martino Valmasino entrare in val di Mello e parcheggiare in corrispondenza di un ponticello che attraversa il fiume, poco prima delle case di Cà di Rogni (prima del parcheggio della val di Mello). Attraversare ed andare a sinistra (est) seguendo i segnavia del sentiero della Val Arcanzolo che, prima in piano, poi tenendo a destra (sud), sale e porta direttamente a poche decine di metri dalla cascata (30 minuti).


 

 
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